Enigmatica femminilità per la campagna Prada A/I 2013

28 giugno 2013

La raffinatezza si fonde a una cruda sensualità nella campagna Prada Autunno/Inverno 2013, fotografata da Steven Meisel a New York. I volti nuovi di Amanda Murphy e Kristine Froseth emergono accanto a icone di stile che hanno definito un’epoca, come Christy Turlington e Freja Beha. Protagoniste di un’enigmatica rappresentazione della femminilità, riempiono con il loro fascino uno scenario spoglio. Modelle dallo sguardo magnetico catturano la nostra attenzione, osservandoci da poltrone in pelle rovinata o da sgabelli industriali, con i capelli lucidi di olio e l’incarnato iperrealista. Man mano che si avvicina l’obbiettivo, l’effetto si intensifica. Ci guardano attraverso occhiali scuri con un’espressione indifferente, che contrasta con la superficie riflettente delle montature. Luci estreme, pareti grigie irregolari e pavimenti in legno grezzo fungono da sfondo severo a una miscela di sfumature autunnali, splendide pellicce e pelle lucente. Questo connubio inebriante di grezzo e raffinato cattura la duplicità che sta alla base della campagna, e della nuova interpretazione che Prada dà della femminilità.

 

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