M&C Saatchi cresce a due cifre nel 2013 e ‘rivince’ Sky con una consultazione

28 giugno 2013

L’agenzia ha appena compiuto tre anni: break even il primo anno, crescita nel 2011 e 2012. Carlo Noseda: “Il merito è del modello di agenzia con cinque soci, che lavorano in prima linea con i clienti”

 

Si è appena spenta la terza candelina per M&C Saatchi: un compleanno festeggiato con due Leoni al Festival di Cannes ottenuti con ‘Fastline’ di Fastweb e con la riconferma da parte di Sky, dopo una consultazione. “Essere riconfermati da Sky per un altro anno è sicuramente una grande soddisfazione, che premia il lavoro realizzato in precedenza con le attività web e le campagne trade e clienti, e che contemporaneamente ci pone di fronte a nuove e importanti sfide”, ha commentato Carlo Noseda, managing partner dell’agenzia. Tutti i soci dell’agenzia – oltre a Noseda, Luca Scotto di Carlo e Vincenzo Gasbarro, Silvio Meazza e Jonathan Grundy (insieme nella foto) – amano dire che “si è da poco concluso il terzo anno della sigla, ma è come se ne fossero passati dieci”.

Tre anni che hanno fatto di M&C Saatchi un’agenzia davvero integrata che ha potuto raggiungere il break even il primo anno e una crescita a due cifre nel secondo anno e nel 2012, con un +55% sul fatturato e con un margine in crescita del 10-15% sul 2011. “Anche nel 2013 prevediamo una chiusura con un aumento a due cifre del margine – ha anticipato Noseda -. Ciò che ci eravamo prefissati alla nascita di M&C Saatchi era di crescere su basi solide e direi che ci stiamo riuscendo, merito anche del modello di agenzia con cinque soci, tutti quanti con le mani costantemente sul business, lavorando cioè in prima linea con i clienti”.

Leroy Merlin, Sky, Fastweb, Autogrill, Pirelli, Parmareggio, Genertel, Ariete, Alpitour, Fiat, Samsung sono i clienti che hanno contribuito al raggiungimento del risultato, facendo crescere l’agenzia e le sue capacità in diversi ambiti della comunicazione, attirando un gran numero di talenti. “Siamo contenti di questi risultati, ma non abbiamo neanche avuto tempo di goderceli – hanno dichiarato Scotto di Carlo e Gasbarro -. Siamo, infatti, già al lavoro su molti nuovi progetti: parlare ai clienti di strategia prima ancora della creatività è la chiave per affrontare le sfide che il contesto economico ci propone”.

“Crescere in un mercato che decresce e affermarsi in un’arena che con qualunque mezzo e a qualunque costo cerca di fare business ci ha insegnato a essere semplici e diretti, a dire sempre quello che pensiamo e a mettere in pratica la filosofia del network ‘Brutal Simplicity of Thought’. Le idee semplici sono quelle che durano più a lungo nella mente delle persone e che generano più profitto”, ha concluso Noseda.

Valeria Zonca