Amadori, strategia integrata per i nuovi lanci autunnali. Budget 2013 di 8-10 milioni

28 giugno 2013

Conferme per la testimonial Teresa Mannino, agenzia creativa Dlv Bbdo e centro media Mec. Ieri negli studi Tv di MasterChef la finale dal vivo del contest online ‘Amadorabili Chef’

 

Ieri gli studi milanesi di MasterChef 3 hanno aperto eccezionalmente le porte al pubblico per realizzare una puntata ‘speciale’: la finale di ‘Amadorabili Chef’, il contest gastronomico online di Amadori, che ha visto sfidarsi dal vivo i cinque finalisti in due prove live, l’ultima con la famigerata Mistery Box, alla presenza di Francesco Amadori, fondatore e presidente dell’azienda romagnola che ha registrato un fatturato di 1 miliardo e 800 mila euro nel 2012.

La giuria, composta dal critico gastronomico Davide Paolini e dai due concorrenti della seconda edizione del talent show culinario Maurizio Rosazza Prin e Andrea Marconetti, ha incoronato vincitore Filippo Battistini. E se cucinare è un atto creativo, la qualità della materia prima è il presupposto per la buona riuscita di qualsiasi piatto. “Parte da questo presupposto la partnership con il programma televisivo – ha spiegato Elena Aniello, Responsabile Marketing Strategico dell’azienda -, parte di un progetto di comunicazione integrata, che entra in relazione diretta con consumatori consapevoli e competenti, rendendoli ‘testimonial gourmet’ e allo stesso tempo autori dell’ebook nato da ‘Amadorabili Chef’. La sponsorizzazione proseguirà con MasterChef 3 e MasterChef Junior”.

L’innovazione costante che Amadori persegue si declina anche nell’attenzione ai nuovi canali di comunicazione, con progetti digital e social, come il contest online e la partnership con MasterChef. “E’ fondamentale trovare momenti di condivisione con le persone che ci scelgono e l’obiettivo di comunicazione è quello di restare vicino a persone attraverso la dimensione dell’innovazione, sempre nel nome della qualità”. La strategia multicanale di Amadori ha trovato terreno fertile nel social per ‘Amadorabili Chef’: 120 mila visitatori unici, 5.300 le persone che hanno presentato le prove d’acquisto e che hanno potuto accedere al contest mettendo on line la ricetta o partecipando alle estrazioni dei premi, 2.900 gli ebook scaricati. Ora il minisito dedicato è stato spento e tutto converge su www.amadori.it. Senza dimenticare i 92 fan sulla pagina Facebook.

L’above the line riprenderà nel secondo semestre, con declinazioni in Tv, supportate da attività digitali. “Lanceremo nuovi prodotti ancora top secret con un piano di comunicazione ad hoc. I piani di investimento sono di circa 8-10 milioni, in linea con il 2012. Confermati la testimonial Teresa Mannino, il partner creativo Dlv Bbdo, e quello media Mec, con i quali si sono creati rapporti solidi”, ha spiegato Francesca Amadori (nella foto), responsabile della comunicazione corporate. Nella giornata di ieri Amadori ha anche presentato i risultati dell’indagine demoscopica commissionata dall’azienda ad AstraRicerche di Enrico Finzi ‘Italiani, Amadori e il boom del cooking’ che ha indagato il rapporto fra gli italiani e la cucina  con oltre 1.000 interviste online, somministrate a un campione rappresentativo della popolazione di età compresa fra i 18 e i 70 anni. Per il 46% degli italiani il piacere batte il dovere anche in cucina, mentre il 60% è a favore dell’easy cooking, la cucina facile ‘a effetto’. Cucinare, insomma, è un piacere che regala piccole gratificazioni esistenziali, anche o soprattutto in momenti di crisi.

Valeria Zonca