Assocom disegna l’agenzia di domani e si esprime sul rinnovamento

26 giugno 2013

Stamattina il convegno, nel pomeriggio i soci chiamati a votare la nuova governance

 

Integrazione, digitalizzazione, apertura al dialogo: sono queste le parole chiave per le imprese di comunicazione del futuro e gli elementi portanti di un nuovo modello di business, necessario per uscire dalla crisi. E’ proprio con lo scopo di rivitalizzare il comparto che si tiene questa mattina ‘Comunicare domani’, l’incontro annuale di Assocom dal titolo ‘Il futuro si costruisce oggi’, che intende riflettere sul mercato che cambia e su quali possono essere le prospettive future. L’appuntamento è alle 9,30 alla Triennale di Milano.

I lavori si aprono con l’intervento di Roberto Binaghi, presidente Centro Studi Assocom (e chairman e ceo di Mindshare) che presenta: dati di investimento pubblicitario; proiezioni e sentiment degli investitori; stime degli investimenti di owned media e di direct marketing. Segue la sessione su ‘Il sistema della comunicazione italiana a confronto con le altre nazioni’ con gli interventi di Giuliano Noci, professore ordinario di Marketing e prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano, e Mario Abis, fondatore e presidente di Makno e Docente di statistica e ricerche di mercato IULM di Milano. Chiude la mattinata la tavola rotonda su clienti e aziende di comunicazione moderata da Abis con la partecipazione di Vittoria Cristofaro, Global Brand Communication Manager Vodafone Group, Federico Merla, Business Director at Innocean Worldwide Italy, Emanuele Nenna, socio fondatore di Now Available Italia e Africa, Carlo Panella, direttore generale WeBank, Layla Pavone, Managing Director lsobar Communications-Gruppo Aegis e Andrea Stillacci, fondatore e presidente di Herezie Parigi.
Dopo le dimissioni lo scorso aprile del presidente Massimo Costa, il Consiglio Direttivo dell’associazione ha affidato la rappresentanza legale e operativa dell’associazione ai vice-presidenti Enrico Gasperini e Peter Grosser, che hanno messo le fondamenta per il cambiamento di strategia. Una proposta che ha rivisto anche il patto associativo, la rappresentanza, i servizi e la presenza territoriale, in modo da poter eleggere il nuovo presidente entro il 2013. Nel pomeriggio di oggi è stata fissata l’assemblea straordinaria, nella quale gli associati dovranno esprimere il loro voto in merito.