Samsung, dall’Italia 5 milioni di foto social al giorno

25 giugno 2013

Facebook in netto vantaggio. Seguono Twitter, Instagram, Flickr e Pinterest

Una ricerca europea realizzata da OnePoll su commissione di Samsung svela la mania italiana per la condivisione della propria vita online attraverso gli scatti fotografici: ogni 60 secondi in Italia vengono scattate e condivise 3,572 foto, ovvero 5 milioni al giorno, e di queste 1 su 5 è creata appositamente per essere condivisa in digitale con gli amici. Per il 73% il canale social preferito per soddisfare questa passione è Facebook, in netto vantaggio rispetto a Twitter (11%), Instagram (9%), Flickr (4%) e Pinterest (1,6%).
Gli italiani amano scattare fotografie (mediamente 3.3 miliardi ogni mese) e condividerle: il 64% del campione le posta online entro una settimana. Ma ciò che caratterizza l’italiano medio è soprattutto la velocità con cui quest’attività viene effettuata: 3.572 fotografie in massimo 60 secondi approdano sul web. Il trend di condividere scatti fotografici è in costante aumento nel nostro Paese che in Europa è superato solo dalla Spagna per velocità di scatto e condivisione: postano in meno di un minuto 1 cittadino spagnolo su 4, 1 italiano su 5 e a seguire 1 su 10 in Gran Bretagna, Francia e Polonia.
La ricerca rivela anche come Facebook, utilizzato dal 73% degli intervistati per condividere i propri scatti con gli amici, sia la destinazione social preferita per le immagini degli italiani, seguito da Twitter (11%), Instagram (9%), Flickr (4%) e Pinterest (1,6%), con solo un quarto delle persone (25%) che ammette di utilizzare ancora un album fotografico tradizionale. Tra i giovani (18-24 anni) il dominio di Facebook è ancora più rilevante: utilizzato dal 91% degli utenti rispetto al 23,9% di Instagram, il 13,4% Twitter e il 4,5% di Flickr.
Nonostante la mania di mostrarsi online attraverso immagini, esiste una parte consistente di fotografie pari al 21% degli scatti totali effettuati mensilmente in Italia che restano private: esistono quindi 689 milioni di ricordi che ogni un mese vengono tenuti nascosti ​​o persi per sempre. Una tendenza che non è solo italiana ma rilevata anche in Germania che si conferma il paese con maggiore riservatezza e il più alto tasso di abbandono con 949 milioni di foto perdute.