Triboo Digitale firma il nuovo Vespa Store

25 giugno 2013

L’ad Realfonzo: “Nei primi 5 mesi con la gestione in full outsourcing di store online ricavi del +35%”

Dalla collaborazione tra Triboo Digitale e il Gruppo Piaggio nasce Vespa Store, sito di ecommerce dedicato alla vendita online dei prodotti di merchandising a marchio Vespa. Triboo Digitale, eCommerce service provider del Gruppo Triboo, firma il nuovo sito Vespa Online Official Store, negozio digitale dedicato al merchandising a marchio Vespa, storica icona del made in Italy nel mondo. Lo shop online, disponibile in 10 Paesi europei, consente a tutti i fan e agli appassionati di acquistare sul web prodotti e accessori appartenenti alle collezioni a marchio Vespa dalle linee di abbigliamento brandizzate ad articoli di merchandising, passando per collezioni speciali, prodotti di oggettistica e accessori. Gli utenti possono realizzare i propri acquisti in modo semplice e intuitivo; in più, sono disponibili anche gli articoli per personalizzare la nuova Vespa 946. La piattaforma, inoltre, permette la condivisione sui principali social network. “Il 2013 è un anno di crescita e di nuove vedute – ha dichiarato Marco Realfonzo, ad di Triboo Digitale -. Una particolare attenzione è stata rivolta al settore moda con la realizzazione di un nuovo laboratorio fotografico all’interno della nostra logistica con nuovi set permanenti per still life, capo indossato e foto 360. Sempre in logistica ulteriori importanti investimenti sono stati effettuati per consentirci di gestire in modo efficace la forte crescita di ordinativi”. Nei primi 5 mesi del 2013, la gestione in full outsourcing di store online ha generato per Triboo Digitale una crescita di ricavi del 35% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, andando così a configurarsi come la principale area di sviluppo per Triboo Digitale, come sottolinea lo stesso Marco Realfonzo: “Nostro obiettivo per il 2013 è quello di consolidare il nostro posizionamento di mercato e divenire Ecommerce Service Provider di riferimento anche per il settore moda, non necessariamente lusso”.