Rai un autunno all’insegna della multimedialità e della ‘socializzazione’

25 giugno 2013

Ieri la presentazione dei palinsesti a Milano. Oggi a Roma

 

Nasce nel segno dell’innovazione e dell’attenzione al servizio pubblico il prossimo autunno della Rai che ieri a Milano ha presentato i nuovi palinsesti della prossima stagione (vedi notizia correlata).

Rai1 vuole confermare il ruolo di canale generalista con una proposta attuale di tematiche per il grande pubblico di ogni età e genere, con una linea editoriale che mantenga viva l’attenzione su informazione e intrattenimento. Nell’autunno, il canale manterrà la strada verso lo svolgimento del suo ruolo di socializzazione”, ha annunciato il direttore di Rete, Giancarlo Leone.

Altro assett fondamentale è la digitalizzazione dei contenuti con l’investimento su Rai2, deputato a essere il canale crossmediale dell’offerta generalista.

“Stiamo valutando un’eventuale accordo con Youtube come piattaforma dei nostri contenuti”, ha spiegato  il dg Luigi Gubitosi (nella foto). L’offerta Rai  punta su riconferme importanti che saranno però rinnovate, in particolare su Rai3 con un allungato spazio per Che tempo che fa la domenica sera, mentre il prime time del lunedì si trasforma in un contenitore d’inchieste con Presa diretta e Report. “Lo ‘spread’ verso il nostro concorrente principale si è ampliato – ha precisato Gubitosi – e da inizio anno siamo a +8%. Nel 2013 abbiamo prodotto il miglior Sanremo da tanti anni a questa parte e grandi fiction come Volare e Montalbano, mentre The Voice ha riacceso Rai2. Abbiamo guardato più alla qualità che agli ascolti e stiamo facendo sforzi anche questa estate e nell’autunno con palinsesti ricchi spingendo programmi che possano essere ricordati. Nonostante la situazione economico-finanziaria attuale, il risultato del primo semestre 2013 è migliore del pari periodo 2012. Maggio e giugno stanno andando bene, al netto del risultato del calcio. Proseguiamo nello sforzo di un costante ammodernamento del piano industriale e nella digitalizzazione dei contenuti: a breve lanceremo una nuova versione app della radio”.

Anche i canali tematici hanno assunto un ruolo fondamentale. “Il loro valore è strategico e in molte serate abbiamo difeso gli ascolti grazie alla loro programmazione – ha aggiunto Gubitosi -; è chiaro che l’offerta così ampia che va dallo sport al cinema, dalla fiction al target kids possa essere ottimizzata con investimenti a seconda dei risultati di pubblico. Una delle linee editoriali da rafforzare è la cultura, che vede Rai5 come bandiera che avrà sempre più sinergie sempre più trasversali con Rai1 e Rai3”.

Per quanto riguarda la politica commerciale, la nuova Rai Pubblicità sta mettendo a punto nuove offerte. “Stiamo completando una raffinata politica di targettizzazione con l’obiettivo di raggiungere il top di affinità con il target – ha spiegato Fabrizio Piscopo, direttore generale della concessionaria -. Con previsioni di chiusura del mercato a -10%, pareggiare i conti del 2012 è il nostro obiettivo”, anche se le stime per fine anno si attestano su una raccolta di 700 milioni di euro, inferiore di 45 milioni rispetto al 2012, anno in cui c’era stata comunque la perdita di 220 milioni di euro (-24%). “Quei 45 milioni sono la raccolta totalizzata lo scorso anno per gli Europei di calcio, risultato che non riusciremo a pareggiare con la Confederation Cup. I dati ufficiali fino ad aprile hanno registrato un mercato a circa -19%, mentre Rai Pubblicità ha chiuso a -16,7%, risultato simile a quello di Sky, mentre gli altri competitor sono a distanza di altri 2 o 3 punti. Maggio è stato un buon mese e segno positivo sarà anche a Giugno anche se non c’è ancora un dato ufficiale perché stiamo convertendo l’opzionato con il prenotato. Carosello che ha raccolto circa 11 milioni a chiusura del primo ciclo, riprenderà a metà settembre con 8 o 9 opzioni disponibili. Dopo la partenza del format Annunciami tu, ci sono 10 nuovi formati pubblicitari molto multimediali, tra cui Bio Spot fascia di commercial dedicata alle aziende che producono nel settore green, inseriti con una identitaria cornice verde in tutte le rubriche che trattano queste tematiche.

Valeria Zonca