Per Getty Images il contenuto è tutto

24 giugno 2013

Intervista a Yvonne Chien, Senior Vice President Marketing, Getty Images

In occasione della 60esima edizione del Cannes Lions International Festival of Creativity Getty Images ha realizzato un sito – http://creativity.gettyimages.com/ – dedicato alla kermesse, dal quale è possibile essere aggiornati in tempo reale su quello che succede all’evento più importante dedicato al mondo della creatività e incentrato sul futuro del video e dello storytelling. “In uno scenario di competizione sempre più accanita, per conquistarsi l’attenzione dei consumatori, i brand  devono cercare modi innovativi di coinvolgerli – spiega a Today Pubblicità Italia Yvonne Chien (nella foto), senior vice president marketing, Getty Images – . Da questo punto di vista una delle formule migliori risulta proprio essere il video che attualmente è in fase di rapida crescita, anche grazie alla diffusione capillare di smartphone e tablet e all’aumento della pub­blicità online”.

Secondo le ultime ricerche in Uk si stima che entro il 2016 i video rap­presenteranno l’86% del traffico globale online dei consumatori. Già oggi, il 16% delle visite a siti di video si concludono poi con delle transazioni, pratica in cre­scita del 30% rispetto allo scorso anno, a dimostra­zione di come i brand utilizzino sempre più i vi­deo per indirizzare il traf­fico al loro sito web.

“Anche la nostra esperienza diretta ci conferma questo trend: dal 2002, anno di lancio dell’of­ferta di video in Getty Images, l’aumento dell’utilizzo di questi contenuti da parte dei clienti è aumentato di oltre il 2.000%, riflettendo ciò che sta accadendo nel settore dei media, del marketing e della pubblicità. Pertanto possiamo dire che la richiesta di nuovi conte­nuti è costante.

Certamente – prosegue Chien – tra le nuove tendenze si annovera l’aumento dei contenuti prodotti dagli utenti, che con il suppor­to della tecnologia oggi disponibile riescono a gi­rare video grazie alle fo­tocamere reflex digitali o direttamente con i telefo­ni cellulari. Per questo anche i clienti hanno cominciato a indirizzarsi su contenuti video dove emerge l’autenticità. Nel corso degli ultimi dieci anni abbiamo verificato come l’acces­so alle tecnologie da par­te degli utenti abbia influenzato la foto­grafia e ci aspettiamo un analogo sviluppo nel mer­cato dei video.

Proprio questa tendenza è alla base della nostra partnership con Vimeo per identifica­re nuovi talenti dei video e reclutarli affinché con­tribuiscano ad aumenta­re l’offerta di contenuti di Getty Images”.

Entro il 2016 il video in numeri si tradurrà nell’86% di traffico online. “Brand ed editori condividono la medesima esigenza, ovvero quella di identificare modalità innovative per attirare e fidelizzare gli utenti alla luce di una realtà che non è mai stata più vera: il contenuto è tutto. La recente espansione dell’in-image advertising ha portato gli editori a modificare le immagini online facendole diventare dei veri e propri spot pubblicitari interattivi o negozi virtuali.

Gli accordi conclusi a inizio anno da Getty Images con Kiosked e Luminate testimoniano un importante passo in avanti per una forma di advertising del tutto nuova e altamente mirata destinata a diventare ben presto una fonte rilevante di profitto per le testate giornalistiche.

“Dal punto di vista tecnologico – conclude Chien -, qualsiasi foto presente sul sito dell’editore verrà automaticamente trasformata in un ‘chiosco’, uno web-store interattivo, direttamente integrato nell’immagine. Ad esempio, gli scatti effettuati in occasione di un evento sportivo potranno essere direttamente linkati attraverso i siti degli sponsor, con incredibili opportunità di conversione per i brand. Recentemente, nuo­vi strumenti di ripresa come l’Octo­copter, l’hyper lapse, la GoPro e i 4k stanno iniziando a es­sere utilizzati per effettua­re riprese video pioneristiche, aprendo nuovi orizzonti anche al nostro lavoro creativo. Queste nuove mo­dalità permetteranno di girare video da prospettive più emozio­nanti, conferendo ulterio­re vivacità ai contenuti”.

Fiorella Cipolletta