PRS si aggiudica i periodici di RCS

20 giugno 2013

Astra, Novella 2000, OK La salute, Visto e il polo dell’Enigmistica

L’annuncio è arrivato nella serata di martedì. “In linea con le attività di focalizzazione connesse al Piano per lo Sviluppo 2013-2015, RCS MediaGroup S.p.A. ha deciso di accettare l’offerta vincolante ricevuta da PRS S.r.l. per l’acquisto dei rami di azienda relativi all’attività di edizione delle testate periodiche Astra, Novella2000, Visto, OK La Salute Prima di Tutto nonché del cosiddetto ‘Sistema Enigmistica’, che comprende le testate Domenica Quiz, Domenica Quiz Mese, Sudoku Top, Piramide Enigmistica, Quizissimo, Cruciverba Top, Corriere Enigmistica, Corriere Enigmistica Junior, Hobby Puzzle, Quiz Ermetici”. La concessionaria di Alfredo Bernardini de  Pace (nella foto) dunque ha avuto la meglio sulla holding di Daniela Santanché. L’offerta è sottoposta alla condizione sospensiva dell’esaurimento delle consultazioni con le Organizzazioni Sindacali, che verranno avviate a norma di legge. “L’operazione – prosegue la nota – consentirà tra l’altro di contenere le ricadute occupazionali ed economiche che sarebbero derivate dall’alternativa cessazione dell’attività di edizione delle testate”. Prima dell’ufficializzazione della cessione a PRS e a seguito delle indiscrezione sull’assegnazione delle stesse testate alla struttura di Daniela Santanché, era sceso in campo il cdr dei periodici RCS con un comunicato di protesta su “un’ipotesi che inequivocabilmente non sarebbe in grado di offrire alcuna affidabilità dal punto di vista delle prospettive industriali ed editoriali, della solidità economico-finanziaria e della futura stabilità occupazionale delle decine di giornalisti che potrebbero trovarsi coinvolti”. A supporto anche una nota di solidarietà della Federazione Nazionale della Stampa con un “no deciso all’ipotesi di svendita di alcune testate periodiche che sembra profilarsi in queste ore e che ha il sapore incomprensibile dell’operazione politica”. Resta ora da capire il destino delle altre testate, Max, l’Europeo, Yacht&Sails, Bravacasa e A, destinate a chiudere il 30 giugno, se non dovessero concretizzarsi proposte.