Microsoft e i consumatori insieme per realizzare l’advertising del futuro

20 giugno 2013

Intervista a Giorgio Gabrielli

La devices and services company annuncia il passaggio all’interfaccia Touch

In occasione del Festival Internazionale della Creatività di Cannes, Microsoft si presenta nella sua nuova veste di devices and services company. Un’evoluzione quella di Microsoft Advertising verso una costruzione della pubblicità digitale più matura in sinergia con gli utenti attraverso una suite di piattafome pubblicitarie rinnovate. “Oggi Microsoft si classifica come devices and services company – spiega a Today Pubblicità Italia Giorgio Gabrielli (nella foto), direttore della divisione Advertising e Online di Microsoft Italia – , un’azienda focalizzata sui prodotti e sui servizi con la mission di arricchire l’esperienza del consumatore. Le piattaoforme adv sono pensate per offrire esperienze coinvolgenti che parlano del brand ponendo al centro il gli utenti”.

L’evoluzione dinamica che sta attraversando l’azienda pone l’accento sul consumatore e la sua partecipazione. Ieri sulla croisette Microsoft ha presentato un progetto di consumer co-creation, espressione del suo nuovo approccio all’innovazione in ambito pubblicitario – http://www.youtube.com/watch?v=ojgu0NV-Xh4&feature=youtu.be -, che ha visto il coinvolgimento di consumatori provenienti da tutta Europa – Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito. Ognuno di loro ha avuto l’occasione di esprimere liberamente le proprie opinioni sulla pubblicità – sia ciò che apprezzano che ciò che li infastidisce – utilizzando come riferimento il mercato dei beni per la cura personale. Nella visione di Microsoft l’equilibrio di potere tra clienti e brand si è spostato a vantaggio dei consumatori che ‘dettano’ le regole.

I risultati di questo innovativo progetto vengono pubblicati oggi all’interno di due blog: il primo di Natasha Hritzuk (Director, Research, Advertising & Online) – http://community.advertising.microsoft.com/msa/en/global/b/blog/archive/2013/06/19/canneslions2013_2d00_consumersresearchworkshop.aspx, che entra nel dettaglio della metodologia utilizzata, degli utili insight raccolti nel corso della discussione e dei concetti sviluppati; il secondo di Andy Hart  (VP, Advertising & Online Europe) – http://community.advertising.microsoft.com/msa/en/global/b/blog/archive/2013/06/19/canneslions2013_2d00_andyhart_2d00_co_2d00_creation.aspx, che spiega la filosofia alla base di questo nuovo approccio e i possibili risvolti per l’intero comparto pubblicitario.

“Questo progetto conferma che i consumatori stanno diventando sempre più consapevoli del valore potenziale dell’interazione con la pubblicità e hanno piena coscienza del loro potere. Ogni giorno sono bombardati da migliaia di spot, spesso anche invasivi, e sono consapevoli che la loro attenzione ha un valore, in cambio della quale, però, vogliono un ritorno, sia questo un consiglio, un coupon oppure un’esperienza divertente. La collaborazione attivata con gli utenti nell’ambito del nostro progetto di consumer co-creation vuole trasferire il messaggio che Microsoft è in grado di condensare questo tipo di valore all’interno delle sue soluzioni, al fine garantire ai brand un coinvolgimento attivo dei clienti con contenuti e offerte rilevanti per loro come individui. Le idee emerse sono state utilizzare per sviluppare congiuntamente nuove modalità di raccontare i brand attraverso il digital advertising. Abbiamo disegnato sulla ampiezza del nostro portafoglio di dispositivi e servizi, tra cui Windows 8, Surface, Skype, Windows Phone 8 e-MSN nuove soluzioni complete che soddisfino le esigenze dei consumatori e gli obiettivi di marketing. Si tratta di un’offerta importante ed esclusiva e siamo entusiasti di  poterlo integrare e mostrare oggi all’interno dei nostri progetti di co-creation. Noi sappiamo in tempo reale a cosa la gente è interessata. Per noi la privacy è sacra. A differenza dei nostri competitor noi monitoriamo il consumatore attraverso quello che fa in rete e non dai big data”.

Novità assoluta in casa Microsoft il passaggio a un’interfaccia touch, “una modalità di utilizzo e interazione che accomuna l’intera gamma dei dispositivi oggi utilizzati – sottolinea Gabrielli -. Con Windows 8 abbiamo rivoluzionato l’interfaccia utente. La nostra logica è avere un’unica modalità di interazione attraverso l’intero ecosistema: tablet, smartphone, laptop, notebook, tv. Una decisione che genera anche la possibilità di avere un sistema di sviluppo unificato per tutti i device”.

 

Fiorella Cipolletta