Puff Daddy: “Il motore della creatività è la cultura che ispira ed emoziona”

20 giugno 2013

Seminario di Translation

Si apre con ‘Stay curious, stay relevant’ il seminario ‘Culture as a creative catalyst’, organizzato da Translation a Cannes Lions. Con queste parole Steve Stoute, founder e ceo di Translation, presenta il suo illustre ospite, Sean Combs, meglio conosciuto come Puff Daddy.

Oltre che attore, artista e producer, Puff Daddy (nella foto) è ceo e founder di Bad Boy Worldwide Entertainment Group e ha fatto della musica lo strumento attraverso il quale dare alle persone ciò che esse realmente vogliono: emozioni. “I consumatori hanno davvero bisogno di essere ispirati dai brand. Vogliono essere circondate da ispirazione e creatività che creino per loro un reale valore aggiunto”, dice l’artista. Le persone sono sempre più consumatori di cultura. Ed è proprio la cultura il vero motore della creatività per Puff Daddy.

“C’è una nuova generazione di consumatori sempre più interattivi e i brand devono evolversi per poter dare a questi nuovi utenti contemporanei contenuti culturali ed emozionanti”.  Con il successo del lancio sul mercato del brand di vodka Cirok, Puff Daddy è stato un pioniere  nel ridefinire la cultura dell’engagement nel processo creativo. “Bisogna andare oltre la semplice creatività – conclude -. Che ciò avvenga con la musica o con la pubblicità, bobbiamo produrre emozioni in grado di dare ispirazione alle persone”.

Eugenia Morato