Media Lions: argento a S&S, bronzo a McCann e a M&C Saatchi

19 giugno 2013

marco muraglia

Grand Prix a Ogilvy & Mather Amsterdam

Un argento e due bronzi: è il risultato che conclude l’esperienza italiana nei Media Lions per il 2013. A conquistare le statuette sono Saatchi & Saatchi, argento per ‘#Dammipiùvoce’ – Coordown onlus, McCann Worldgroup, bronzo per ‘The profiteers’ – Fiorucci e M&C Saatchi, bronzo per ‘Fastline’ – Fastweb.

“Un risultato più che positivo per l’Italia – commenta a caldo a Today Pubblicità Italia Marco Muraglia (nella foto), ceo di Starcom MediaVest Group e giurato italiano nella sezione Media -. Su oltre 3031 lavori iscritti, il nostro Paese è riuscito a portare a casa tre riconoscimenti, un argento e due bronzi. E’ un ottimo risultato. L’Italia ha puntato sulla qualità iscrivendo pochi lavori, ben selezionati e di alto profilo. Penso che i lavori iscritti fossero forse troppi e alcuni non dovevano neppure essere iscritti in questa categoria. Molti Paesi come Brasile e Australia hanno iscritto moltissimi progetti, questo perché c’è un chiaro interesse ad avere più candidature possibili per avere visibilità come nazione. Il festival, a mio parere, dovrebbe ridurre le categorie – chiosa il manager – . C’è la tendenza a iscrivere più campagne in più sezioni, creando molto spesso confusione e poca chiarezza sulla vera mission del progetto”.
Una categoria quella dei Media che ha visto trionfare un vincitore davvero particolare, la compagnia di assicurazioni funerarie olandese Dela Brand, con il progetto ‘Why wait until it’s too late?’ curato da Ogilvy & Mather Amsterdam. “Un progetto che utilizza il media in modo davvero unico” ha commentato il presidente di giuria Jack Klues, chairman VivaKi. Per conquistare un leone in questa categoria i lavori dovevano rispondere ad alcune caratteristiche precise, in particolare dovevano essere “ispiranti, umani, inaspettati, trasformabili, unici, misurabili – ha aggiunto Klues – e la campagna vincitrice del Grand Prix era in assoluto la più completa”. La giuria ha inoltre segnalato che per fare grandi lavori non è indispensabile avere grandi budget: ad esempio ‘Potable water generator’ realizzato da Mayo Draftfcb Lima per The University of Engineering and Technology ha richiesto un investimento molto contenuto.

Laura Buraschi