Assocom, cambio di governance alla votazione dei soci il 26 giugno

19 giugno 2013

Integrazione, digitalizzazione, apertura al dialogo le parole chiave per le imprese di comunicazione del futuro e gli elementi portanti di un nuovo modello di business. A Comunicare Domani le sfide per affrontare il calo degli investimenti in adv

 

Integrazione, digitalizzazione, apertura al dialogo: sono queste le parole chiave per le imprese di comunicazione del futuro e gli elementi portanti di un nuovo modello di business, necessario per uscire dalla crisi. Assocom, Associazione Aziende di Comunicazione, ne discuterà con le imprese, le agenzie, esperti e testimonial di case history di successo a Comunicare Domani, il 26 giugno alle 10, presso la Triennale di Milano.

La multicanalità è ormai un fenomeno di massa: il 53% di consumatori dichiara di avere comportamenti di consumo multimediali (Osservatorio Multicanalità 2013 Nielsen, Connexia, MIP). 21 milioni di consumatori italiani dichiarano di essere influenzati nelle proprie decisioni d’acquisto dall’ascolto di altri utenti su blog, forum e social network, soprattutto Facebook. Un consumatore che cambia più velocemente delle aziende visto che solo il 32% di piccole e medie imprese usa i social network e Facebook in particolare per comunicare con il proprio pubblico. “L’integrazione di competenze, a cominciare dal digital, è un elemento fondamentale per vincere le sfide di un mercato che è profondamente cambiato – afferma Stefano Del Frate (nella foto), direttore generale di Asoocom -. Per questo è necessario che anche le imprese della comunicazione cambino approccio, lavorando in sinergia, facendo networking, ponendosi come interlocutori solidi e autorevoli di fronte ai loro stakeholder istituzionali, in Italia e in Europa. Un cambiamento di cui Assocom si fa motore a cominciare dalla sua organizzazione interna, con importanti modifiche alla governance mutuate da esperienze europee di successo e sulle quali l’assemblea dei soci sarà chiamata a esprimersi nel pomeriggio del 26 giugno”.

Roberto Binaghi, presidente del Centro Studi Assocom, presenterà i dati di investimento e il sentiment del mercato pubblicitario e, per la prima volta, una stima sugli investimenti delle aziende in comunicazione al di fuori del media a pagamento (costruzione di siti, presenza sui social network, attività di SEM). Giuliano Noci, ordinario di Marketing e Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano, inquadrerà il Sistema Italia nel mercato globalizzato della comunicazione e analizzerà i nuovi comportamenti d’acquisto del consumatore e i cambiamenti necessari dal punto di vista dell’offerta. Una tavola rotonda condotta da Mario Abis, fondatore e presidente di Makno, docente di statistica e ricerche di mercato IULM Milano, dibatterà sulle attese della committenza nei confronti di un nuovo modello di agenzia attraverso gli interventi di Vittoria Cristofaro, Global brand communication manager di Vodafone Group, Emanuele Nenna, managing director di Now Available, Layla Pavone, managing director di Isobar Communications-Gruppo Aegis, Andrea Stillacci, fondatore e presidente di Herezie Parigi.