Rcs entra nell’era del couponing con Valassis. Nasce ‘Buon per tutti’

17 giugno 2013

Catturare le persone in rete con contenuti di qualità, prenderle per mano e accompagnarle in tutto il percorso di acquisto. Nasce con questo auspicio ‘Buon per tutti’, innovativa piattaforma digitale per la distribuzione di buoni sconto, frutto della collaborazione fra Rcs MediaGroup e Valassis, presentata ieri a Milano. Il portale debutterà in autunno su Corriere della Sera.it, garantendo in un unico spazio  un ampia scelta di prodotti: alimentari, bevande, articoli per la cura della persona e della casa.  Con ‘Buon per tutti’, i lettori del Corriere potranno scaricare coupon digitali da una vasta vetrina di promozioni costantemente aggiornate. Una volta terminata la scelta dei buoni digitali, basterà stamparli e presentarli alle casse dei punti vendita, per vederli subito convertiti in sconti sulla spesa. Il  progetto si avvale dell’eccellenza dei due partner: da un lato il prestigio del sito del quotidiano di via solferino, con un bacino di oltre due milioni di browser unici al giorno, dall’altro Valassis, multinazionale americana che opera nel settore delle promozioni, del customer relationship management e del direct marketing, e punto di riferimento privilegiato in materia di couponing anche per il mercato italiano.

“Gli italiani hanno cambiato il loro modello di acquisto – ha dichiarato Angelo Tosoni,  amministratore delegato di Valassis Italia -. Nel 2012 c’è stato in totale un risparmio di 2 miliardi euro da parte delle famiglie. Da qui il raggiungimento della consapevolezza che il coupon può essere un potente strumento di risparmio. Nel nostro Paese il mercato dei buoni sconto è dinamico, cresce, ma resta ben lontano dai numeri degli altri Paesi. Negli Usa in un anno i coupon per abitante sono 1015, in Uk 360, in Francia 90, in Italia solo 7. Questo ci dice che ci sono grandi potenzialità”. Cuore del sistema ‘Buon per tutti’ è una sofisticata piattaforma tecnologica che consente la gestione totalmente automatizzata dei processi di gestione e redemption dei buoni sconto, contrassegnati ciascuno da un codice a barre. Grazie al collegamento elettronico in tempo reale con il server Valassis, la lettura dei codici alle casse dei punti vendita aderenti, il cui numero è in continua evoluzione, permette la fruizione immediata dello sconto. Le aziende, dunque, avranno l’opportunità di rendere disponibili le proprie offerte a una platea ampia come quella del Corriere della Sera, definendo a priori il numero massimo di coupon da erogare per ogni campagna promozionale.

“Con questa inzitiva – ha spiegato Raimondo Zanaboni (nella foto), direttore generale Pubblicità di Rcs MediaGroup -, vogliamo proporre qualcosa che vada oltre l’advertising. Partiamo da una piattaforma di contatti che raggiunge quasi 24 milioni di italiani e da una strategia orientata alla relazione finale con l’utente. Di fatto passiamo dall’awareness all’acquisto. Siamo in grado di sapere di più sui nostri lettori che sono sempre di più considerati come consumatori. Questo ci consente, compatibilmente con le norme sulla privacy, di offrire al mercato profili sempre più  targettizzati. Ai coupon le aziende avranno la possibilità di associare specifici pacchetti pubblicitari. A questo si aggiunge il fatto che ci troviamo di fronte a una piattaforma aperta che potremo legare anche ad altre testate del gruppo”.

A marigine della conferenza di presentazione Raimondo Zanaboni ha commentato i recenti dati diffusi da Nielsen che hanno fatto registrare un inversione di tendenza al peggioramento per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari in Italia. “La situazione del mercato resta incerta – ha detto il manager -. Il ‘recupero’ che dovrebbe registrarsi nel secondo semestre è strettamente legato al pessimo finale d’anno del 2012”. In merito ai rumor dei giorni scorsi riferiti alla chiusura di due testate dell’area Arredamento, Casamica e Case da Abitare (non inserite nel pacchetto di dimissioni che invece comprende Bravacasa), Zanaboni ha preferito non rilasciare commenti. Il manager si è limitato a confermare il ruolo strategico di un asset come quello del design per il gruppo: “Stiamo riformulando la nostra offerta in questo settore – ha detto – e al momento posso solo ribadire che la nostra presenza resterà importante sia sul fronte digitale sia su quello cartaceo”.

Andrea Crocioni