Nielsen: in aprile investimenti a -18,2%. Si inverte la tendenza al peggioramento

14 giugno 2013

“Non siamo fuori dal tunnel, ma ad aprile è arrivato qualche piccolo segnale positivo”, con queste parole Alberto Dal Sasso (nella foto), Advertising Information Services Business Director di Nielsen, ha introdotto i dati sull’andamento degli investimenti del mercato italiano.  Dopo un mese di gennaio a -15,3%, febbraio a -17,7% e marzo a -22,7%, aprile sembra invertire la tendenza al peggioramento, chiudendo a -18,2% e portando il primo quadrimestre 2013 a -18,7% (-18,9% il primo trimestre 2013). I quotidiani rimangono in negativo (-24,8%), anche se il decremento si riduce rispetto ai mesi precedenti. I periodici chiudono a -23,9%, peggiorando rispetto al primo trimestre 2013 di oltre un punto e mezzo.

“La tv – ha proseguito Dal Sasso – si attesta a -18,9%. In questo caso però si deve tener conto di variazioni notevoli a seconda degli editori”. La radio chiude a -17,4%. In negativo anche  cinema (-19,9%) e direct mail (-20,3%). “Mentre l’esterna nel suo complesso (outdoor, dinamica, out of home tv, ndr) – aggiunto Dal Sasso – cala del 6,7%”. Internet, secondo l’universo monitorato da Nielsen/Fcp (quindi senza tener conto di search e social), ad aprile segna un andamento leggermente negativo (-0,6%), che porta il quadrimestre ad una crescita del +1,4%. Nei primi quattro mesi dell’anno il mercato della comunicazione ha perso 500 milioni di euro (100 milioni lasciati sul terreno dai primi dieci investitori).

Gli alimentari calano del -20,7%, le automobili del -30,1%, mentre le telecomunicazioni rallentano il decremento a -11,2% (con una crescita del +5,6% ad aprile). Anche il settore farmaceutico, che nel 2012 aveva tenuto, chiude in negativo al -14,8%. L’unico settore in crescita è quello dell’informatica (+62,4%), che porta al mercato circa 30 milioni di euro in più, a compensazione di quanto perso dal settore finanziario (-26,9%). Segnali positivi dalla distribuzione ad aprile in crescita del +18,6%. Per la fine dell’anno, secondo le previsioni di Nielesen,  il calo degli investimenti dovrebbe attestarsi a -10,8%.
Un andamento del genere vedrebbe il primo semestre chiudere a circa -14,8% e il secondo semestre recuperare, anche se sempre con segno negativo, a -4,5%.  In questo scenario, la tv  sarebbe in linea con il mercato, con un primo semestre intorno al -17% e un recupero tra il -3% ed il -2% nel secondo. La stampa periodica chiuderebbe intorno al -19%, quella quotidiana al -23%, la radio intorno al -12% e il direct mail al -16%. Internet, nella sua misurazione più ampia (con social e search), dovrebbe chiudere l’anno con una crescita superiore al 6%, il che significherebbe un valore assoluto di oltre 1,3 miliardi di euro (il 18% del totale mercato). Per i dati completi clicca qui: http://www.pubblicitaitalia.it/channel/datacenter/nielsen