Barilla, l’asset della sostenibilità per raddoppiare il business entro il 2020

12 giugno 2013

Entro il 2013 lancio in Italia e nel mondo della linea di pasta senza glutine. Al via la Marketing Academy per ragionare con le persone

 

Passa attraverso la sostenibilità il modo di fare impresa di Barilla. L’azienda di Parma, che lo scorso 16 maggio aveva presentato alla stampa il fatturato 2012 e le strategie future, ha un obiettivo preciso: raddoppiare il business entro il 2020 con un fatturato di oltre 6 miliardi di euro. Il rapporto di sostenibilità presentato ieri, ‘Buono per te e buono per il pianeta’ riporta i risultati raggiunti nel quadriennio 2008-2012. “Vogliamo crescere seguendo due vie: ‘buono per te’ significa promuovere abitudini alimentari sane per migliorare la qualità dei prodotti e ‘buono per il pianeta’ significa una costante attenzione all’impatto ambientale, migliorando processi di coltivazione, produzione e distribuzione”, ha commentato Paolo Barilla, vice presidente dell’azienda. Gli obiettivi ‘verdi’ dichiarati dall’azienda per il 2014 sono la riduzione delle emissioni totali di Co2 (-30%) e di acqua (-35%) e la copertura al 98% di pack riciclabili. Il modello di riferimento è la Doppia Piramide, alimentare e ambientale, sviluppata dal Barilla Center for Food and Nutrition, che ha dimostrato che gli alimenti della dieta mediterranea sono anche quelli che provocano un minor impatto ambientale. Barilla non può però prescindere dalla comunicazione, intesa come via per informare ed educare le persone a consumi responsabili. A questo proposito è stata inaugurata la scorsa settimana la Barilla Marketing Academy, una struttura interna a tutte le aziende Barilla nel mondo, guidata in Italia dal Group Marketing Director Giuseppe Morici. “Lo scopo è quello di trovare un linguaggio comune, nuovo e universale, per ragionare insieme alle persone sui prodotti e sul posizionamento, raccontando in maniera più appealing certe tematiche come appunto l’ambiente. All’interno della Marketing Academy si costruiscono progetti più diretti alle persone” ha spiegato il vice presidente, che ha anche annunciato il lancio, entro fine 2013, di una linea di pasta gluten free destinata a chi soffre di intolleranze alimentari, mentre l’azienda non è interessata al segmento bio.

 

Valeria Zonca