La protesta turca arriva negli Usa con una pubblicità

11 giugno 2013

Pubblicata sul New York Times

L’informazione non ha confini. In soli 5 giorni i sostenitori della protesta turca hanno raccolto in 100 mila dollari e acquistato una pagina pubblicitaria sul New York Times per spiegare la ‘rivoluzione’ in atto in Turchia. L’iniziativa è stata promossa su internet da ‘Gezi Democracy Movement’, movimento di sostegno a coloro che stanno protestando da giorni contro il governo del primo ministro Erdogan.

‘What’s happening in Turkey?’ è il titolo a tutta pagina che appare sul quotidiano Usa. Nell’annuncio si legge ‘La popolazione turca ha parlato, non saremo oppressi’, con il titolo che scompare parzialmente coperto dal fumo dei lacrimogeni. ‘Durante i dieci anni di potere del primo ministro Erdogan, abbiamo visto la costante erosione dei nostri diritti e delle nostre libertà civili’. Il messaggio si conclude con un incitamento ai manifestanti: “Stiamo uniti perché siamo preoccupati per il futuro della Turchia. Il nostro futuro”. Il Movimento per la democrazia Gezi, che ha raccolto i soldi e ha firmato l’annuncio pubblicitario, prende il nome del parco pubblico di Istanbul dal quale è partita la protesta. All’iniziativa hanno aderito oltre 2.500 persone, la maggior parte delle quali hanno versato somme inferiori ai 50 dollari. Il movimento sta, inoltre, organizzando un raduno di solidarietà con la protesta in Turchia per sabato a New York.