Esclamativo Donna presenta il primo network sulla videodanza

8 giugno 2013

Milano fucina di realtà digital in rosa

 

Fondata qualche mese fa da Benedetta Ruggeri, Raffaella Preda ed Elena Dasseni, l’associazione Esclamativo Donna si presenta oggi alla stampa  nell’ambito milanese del Fashioncamp, la due giorni dedicata a alla moda e alle nuove tecnologie. “Una vetrina non casuale – spiega Ruggeri – che ci ha dato modo di alzare il sipario sulla nostra prima creatura, Salomè. A metà strada tra social e portale, il progetto va a colmare un gap, non solo sul digitale: a differenza di quanto accade all’estero, con la Germania in testa, in Italia non esisteva una spazio di incontro e condivisione dedicato esclusivamente alla videodanza, disciplina artistica che conta un ‘sottobosco’ considerevole”. In attesa della messa online entro l’anno, Salomè è già partita alla scoperta del territorio: “Milano e Bologna saranno le prime città, poi ci aspettiamo un’apertura internazionale – prosegue la portavoce -. Doppio il target a cui ci rivolgiamo: da un lato professioniste e semplici appassionate, che avranno accesso free al network, dall’altro le aziende, alle quali si spalancherà quest’universo creativo di cui si parla ancora troppo poco. L’augurio è che scocchi la scintilla, un po’ come è successo a Tod’s che, in partnership con la Scala, ha scelto di utilizzare la danza come tool innovativo di comunicazione”.
Il network è solo il primo step di un corpo di iniziative nascenti a marchio Esclamativo Donna. “Ci definiamo un cantiere aperto. Food, fashion, design, Expo 2015 sono alcune delle aree tematiche su cui lavoreremo. Alla base di tutto c’è l’idea di rilanciare, attraverso iniziative mirate, la figura delle donne come motore d’innovazione della società. E Milano, in questo senso, fa scuola. Continuano a formarsi associazioni e realtà in rosa che trovano nel digital il loro sbocco naturale”, conclude la fondatrice. Un fenomeno che sembra ricalcare quelle delle mamme blog: partite in modo amatoriale, oggi molte di loro sono diventate dei veri e propri brand, che fanno gola alle aziende. Verticalità dell’offerta, legata alla capacità di far emergere nicchie di mercato, si conferma il trend emergente del web.

Paola Maruzzi