Cannes Lions, iscritti in crescita del 4%. Lieve calo per l’Italia (-1,4%)

7 giugno 2013

Usa, Brasile e Uk guidano la classifica

Sono in crescita del 4% le iscrizioni alla 60° edizione dell’International Festival of Creativity: da 34.301 nel 2012 salgono infatti a 35.765. In lieve calo (-1,4%) i lavori italiani, che scendono da 494 a 487. L’andamento del nostro Paese nelle diverse categorie è molto irregolare. Il calo più drastico si evidenzia nei Press Lions, -35,6% (da 101 a 65), ma soffrono anche Film a -28,7% (da 87 a 62) e Radio a -20,8 (da 24 a 19). Situazione invariata per Promo and Activation con 42 iscritti, Pr con 37, Titatinum Integrated (da 5 a 6) e Mobile (da 11 a 12). Le altre categorie segnalano invece trend di crescita: Branded Content +83,3% (da 12 a 22), Cyber +52, 3% (da 21 a 32), Design + 42,1% (da 24 a 31), Film Craft + 29,1% (da 24 a 31), Outdoor +17% (da 41 a 48), Direct + 15,6% (da 32 a 37), Media +13,1% (da 38 a 43). Da segnalare inoltre tre lavori iscritti nella categoria Creative Effectiness, l’anno scorso rimasta deserta, e un solo iscritto nei nuovi Innovation Lions, che però non è entrato nella shortlist annunciata pochi giorni fa.
Per quanto riguarda le iscrizioni al Festival nel complesso, sono poche le categorie che registrano segni meno: Press -6% (da 6056 a 5711), Radio -13% (da 1784 a 1552), Titanium & Integrated -15% (da 517 a 437), Media -7% (da 3247 a 3031). Significativo il -10% nei Film, dove gli spot iscritti scendono da 3475 a 3125. Incrementi invece per Creative Effectiveness a +30% (da 92 a 120), Branded Content & Entertainment a +21% (da 800 a 968), Film Craft a +18% (da 1721 a 2029), Outdoor a +16% (da 4843a 5613), Pr a +15% (da 1130 a 1296), Promo & Activation a +11% (da 2674 a 2974), Mobile a +10% (da 965 a 1061), Design Lions a +9% (da 2182 a 2373) così come i Direct (da 2357 a 2578) e infine Cyber a +7% (da 2458 a 2627). Sono stati invece 270 i progetti iscritti nella nuova categoria Innovation Lions.
I Paesi che in assoluto mandano più lavori al Festival sono gli Stati Uniti (6078, in forte crescita sui 5058 del 2012), Brasile (3476), Uk (2671), Germania (1994), Francia (1454), Australia (1404), India (1110), Canada (1106) e Giappone (1093).

 
Il giurato italiano Direct Lions Dematteis: “Si gioca tutto nei primi 20 secondi di presentazione”

 

I Direct Lions sono una delle prime categorie a entrare in gioco sulla Croisette: le shortlist saranno annunciate all’apertura del Festival, domenica 16, e le premiazioni saranno lunedì 17, insieme a Creative Effectiveness, Pr e Promo & Activation. E’ già al al lavoro quindi il nostro giurato Paolo Dematteis, che spiega: “non c’è un iter vero e proprio per prepararsi a Cannes. Intanto occorre avere un’idea precisa di quello che l’Italia porterà, e questo è stato reso più semplice dall’incontro Goodfellas organizzato da Adci. Così mi sono fatto un’idea chiara, credo che non abbiamo tantissimi candidati ai leoni ma alcuni di questi sono davvero buoni. Inoltre ho chiesto ai direttori creativi di scrivermi dei rational per presentare al meglio i pro e i contro dei loro lavori”. La categoria Direct Lions approda al festival nel 2002: l’anno scorso l’Italia si è decisamente distinta (3 ori, 1 argento e 1 bronzo) “Il direct è comunicazione one to one, per emergere occorre avere idee rilevanti, molto forti, capaci di coinvolgere e ottenere risposte – precisa il giurato -. Un altro aspetto fondamentale è dare dei dati reali perché poi vengono verificati. Infine, come in ogni categoria, è importante preparare delle presentazioni ben fatte, che non durino più di due minuti ma che nei primi venti secondi illustrino già l’idea creativa”.

Laura Buraschi