Guastini: “Un bilancio sul mio mandato? Solo l’inizio di una battaglia culturale”

7 giugno 2013

Questa sera la premiazione degli Adci Awards 2013. Nella Hall of Fame del Club entrano Giovanna Cosenza, Erik Gandini e Lorella Zanardo

“Più che una serata di premiazione, sarà una serata di riflessione”, con queste parole Massimo Guastini, presidente dell’Art Directors Club Italiano, ha introdotto l’appuntamento di questa sera organizzato a Milano dall’associazione presso l’Auditorium della Provincia. L’incontro, al via elle ore 20, prevede tre momenti: l’ingresso nella Hall of Fame Adci di Giovanna Cosenza, docente di Semiotica presso l’Università di Bologna e blogger, Erik Gandini, regista e produttore (autore del film Videocracy), e di Lorella Zanardo, formatrice e autrice del documentario ‘Il corpo delle donne’. A seguire saranno proiettati i lavori  che hanno vinto i nove ori assegnati dalle giurie Adci Award 2013 e verrà votato il Grand Prix. La serata prevede anche una retrospettiva  dedicata ai commercial premiati dal Club a partire dal 1986: una mezz’ora da ‘pubblivori’ per ricordare cosa vuol dire fare comunicazione di qualità.

Abolita la tradizionale (e interminabile) sfilata di premiati, la scelta dell’associazione per questa edizione degli Adci Awards è perfettamente coerente con la politica condotta da Guastini in questi anni: meno autoreferenzialità e maggiore attenzione al rapporto con la società. “E’ la mia terza e ultima premiazione – spiega il presidente dell’Adci -. L’impegno del Consiglio in quesi due anni e mezzo è stato quello di recuperare consapevolezza del nostro ruolo, partendo da un’assunzione di responsabilità da parte di chi fa comunicazione. Il Club, questa è la mia visione, deve promuovere una pubblcità migliore. Se mi guardo indietro posso dire che abbiamo fallito”. Non stupisce dunque la scelta di inserire nella Hall of Fame tre non pubblicitari. “Cosenza, Gandini e Zanardo – continua il direttore creativo – hanno svolto e continuano a svolgere un enorme lavoro divulgativo teso a diffondere strumenti critici per una fruizione più consapevole dei mass media. Per noi pubblicitari sono i migliori alleati se vogliamo davvero far crescere la qualità della comunicazione italiana. Il loro lavoro di sensibilizzazione ha di gran lunga inciso più di quanto abbia fatto l’Adci in tutta la sua storia”.

L’appuntamento di questa sera di fatto ‘corona’ il mandato di Guastini e apre il suo ‘semestre bianco’ che dovrebbe portare a nuove elezioni fra febbraio e marzo del 2014. E’ dunque tempo di bilanci. “Ho già manifestato la mia intenzione di non ricandidarmi –  dichiara Guastini -. Le due battaglie importanti su cui mi sono focalizzato in questi anni, e che a mio avviso danno al Club una ragione di esistere, sono quelle per la remunerazione e per una comunicazione socialmente responsabile. Battaglie che credo di aver portato avanti con coerenza e impegno. Sin dalla mia candidatura sapevo che gli obiettivi non sarebbero stati raggiunti durante il mio mandato, questo è solo l’inizio di una battaglia culturale da cui sarebbe assurdo restare fuori. Credo anche che nel prossimo triennio sia necessario coinvolgere maggiormente i giovani: abbiamo bisogno di un ricambio generazionale. Con questo Consiglio abbiamo tracciato un solco, dato un indirizzo. Può essere che io abbia sbagliato e che abbia messo il Club su un binario che la maggioranza dei soci non vorrà seguire. Ma per me è l’unica strada che può garantire un futuro alla nostra associazione”.

Andrea Crocioni