Pointstic, la piattaforma mobile che ‘seduce’ il consumatore

6 giugno 2013

Ridare centralità al punto vendita in tempi di crisi? Sembra essere questo l’obiettivo di Pointstic (www.pointstic.com), nuova piattaforma di mobile marketing lanciata da Antonio Giannetto (nella foto) con Alessandro Regonini e Fabio Pezzotti. “L’idea di base è quella di premiare l’ingaggio del consumatore coinvolto attraverso una serie di ‘missioni’ che  servono a instaurare una relazione ancora prima del suo ingresso in negozio”, spiega Giannetto, che di questa startup è il ceo.

Forografie di prodotti o di situazioni, scansioni di codici a barre, check-in nei negozi, prove prodotto, caccia al tesoro, fino ad arrivare all’acquisto: sono tante le chiavi di interazione offerte ai brand e ai protagonisti del mondo del retail. “Siamo partiti da ottobre – continua il manager – con una serie di campagne test che hanno generato redemption a doppia cifra, anche grazie all’integrazione con Facebook, a cui entro fine anno dovrebbe aggiungersi Google+”. Ad oggi la community conta su 50 mila utenti registrati. “Ma l’obiettivo – sottolinea Giannetto – è raggiungere quota 350 mila utenti per la fine dell’anno e arrivare a 500 mila entro giugno del 2014”.

Micro rewording, gamification e geolocalizzazione sono i tre elementi chiave di Pointstic, che nasce come piattaforma ‘adattiva’ in grado di regolarsi a seconda delle esigenze dei marchi. “E’ un modello orientato alla performance – afferma Antonio Giannetto – e i numeri arrivano praticamente in tempo reale. Questo consente di rimodulare le promozioni a seconda delle risposte ottenute”. I punti e i premi che i consumatori potranno di volta in volta scegliere all’interno di un catalogo, che sarà rinnovato più volte l’anno, rappresentano l’incentivo in grado di dare una ‘spinta’ ulteriore all’azione, già favorita dalla condizione di ‘mobilità’.

La condivisione digitale dell’esperienza all’interno del punto vendita trasforma gli utenti in veri e propri promoter del brand o dell’insegna. “In questi primi mesi – conclude il manager – ci siamo concentrati sulla definizione dei format di comunicazione. Ora parte la vera e propria fase commerciale che si basa però su una serie di test di successo. Vista la novità della piattaforma era necessario arrivare alle aziende con dei numeri”. Fino ad oggi sono state generate circa 500.000 azioni che hanno portato all’accumulo di oltre 15 milioni di punti.

Andrea Crocioni