Piscopo: “Soddisfatti di Carosello, ma ci vuole più creatività”

4 giugno 2013

Il dg scrive una lettera a l’Unità. Raccolta di 8 milioni di euro, spazi pianificati fino a metà luglio, trattative autunnali in chiusura. In attesa dei palinsesti di autunno già qualche indiscrezione

 

In attesa dei palinsesti d’autunno che saranno sottoposti ad approvazione domani e presentati a Milano presumibilmente  il 18 giugno, il direttore generale di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo (nella foto) ha mandato al quotidiano l’Unità una lettera, pubblicata domenica 2 giugno, in risposta all’articolo sempre uscito sul quotidiano diretto da Claudio Sardo, ‘Rai, il centrodestra all’attacco. E Mediaset fiorisce in pubblicità’. Il dg è partito dallo scenario del mercato pubblicitario, che “nel primo trimestre dell’anno flette del 19%, mentre la raccolta Rai, flette sì ma meno del mercato di riferimento”. Questo permette alla Rai di guadagnare quote di mercato “pur avendo Mediaset  storicamente una market share superiore al 62% da oltre sei anni. Forse è poco, ma non consente di affermare che la Rai perde in pubblicità”.

Il secondo tasto dolente su cui si concentra Piscopo è quello di Carosello, che dal 15 maggio ha ricevuto critiche da più fronti. Carosello è nato come esperimento, ma gli obiettivi dichiarati erano chiari: coinvolgere le agenzie a sviluppare creatività con formati più ampi, il 70”, e riaccendere i fari sul mondo della pubblicità. Nonostante l’obiettivo di raccolta fosse del doppio, Piscopo scrive: “Possiamo ritenerci soddisfatti: sono stati raccolti 8 milioni di euro, gli spazi sono saturi fino a metà luglio e stiamo per chiudere tutte le trattative autunnali”. A Carosello Reloaded hanno creduto le prime venti aziende top spender italiane, ha precisato. Per quanto riguarda i dati Auditel “i telespettatori sono cresciuti nella stessa fascia di break del 10%”. Piscopo ricorre poi a un appello, concordando con le ‘accuse’ di deficit creativo che ha mostrato il format. “Carosello richiede un maggiore sforzo creativo. Proprio su questo aspetto si può leggere correttamente lo sconto di 70 mila euro agli investitori. E’ un sostegno a inventare nuovi formati e a  usare linguaggi che interessano un pubblico sempre più attento e interessato  a proposte innovative. In buona sostanza carosello va bene”. Riguardo ai palinsesti, il quotidiano la Repubblica già sabato scorso aveva azzardato delle anticipazioni: qualche conferma (Carlo Conti, Fazio-Littizzetto bis a Sanremo), qualche ritorno (Mara Venier signora della domenica pomeriggio di RaiUno) e qualche new entry (Nicola Porro nuovo volto dell’informazione in prima serata, Nicola Savino al posto di Vittoria Cabello a Quelli che il calcio).