Performance Marketing volano d’acquisti per il 95% degli italiani

29 aprile 2013

Gli smartphone spingono a scovare le migliori occasioni d’acquisto per prodotti e servizi. Lo sostiene una ricerca di carattere europeo realizzata dalla Insight Unit di Tradedoubler, secondo cui il 95% degli utenti italiani si affida ai canali di Performance Marketing. Al secondo posto troviamo i siti dei retailer, scelti dal 90% del campione. Non solo: è interessante notare come il Performance Marketing traini il 90% degli acquisti, percentuale lievemente maggiore rispetto ai siti di proprietà di un’azienda (88%). Da ciò emerge che i canali di Performance Marketing, associati a modelli di remunerazione che premiano l’azione (Cost per Action) e tradizionalmente considerati importanti solo per influenzare l’ultima fase del percorso d’acquisto, sono oggi vitali anche per la ‘prima impressione’ dell’offerta. “È un campanello d’allarme sia per gli operatori online sia per chi vende in negozio” spiega Vittorio Lorenzoni, Regional Director di Tradedoubler.

Parallelamente, cresce l’importanza dello showrooming, cioè l’abitudine di guardare la merce in negozio senza comprarla: il 68% dei consumatori connessi, infatti, usa lo smartphone mentre fa shopping. Di questi, il 61% si mette a cercare sconti o voucher relativi ai prodotti che vedono in negozio con il telefono. Il 43% usa negli acquisti i voucher ricevuti sul proprio smartphone. “La tradizionale misura di successo del retail, vale a dire il passaggio in negozio, non è più garanzia; è necessario adottare strategie di performance marketing, commenta Lorenzoni.
Ultimo aspetto della ricerca è ralativo alla fedeltà: quando i canali di Performance Marketing diventano una componente tipica, riescono a generare nuovi acquisti. Oltre un quarto dei consumatori, infatti, è portato a comprare nuovamente ogni mese, dopo aver ricevuto email da siti di Performance Marketing.