Neos, dal customer experience augmentation nuova linfa per i brand

24 aprile 2013

Nata nel 2008 come spin off di Fullsix oggi l’azienda di Dario Melpignano sta aprendo nuove strade all’e-commerce. Zegna, Prada, Versace e Benetton tra i primi a scommettere sugli showroom in 3D

 

Sordo al crisi, il fenomeno app continuerà a crescere e nel 2013 potrebbe sfiorare i 25 miliardi di dollari, in rialzo del 62% rispetto all’anno prima. Anche l’Italia sta al passo. Lo dimostra un mercato vivace, alimentato soprattutto dal virtuosismo di piccole realtà. È il caso della milanese Neos e della sua Neosperience, piattaforma di customer experience augmentation, dallo scorso settembre affacciatasi sulla scena con un nuovo nome. “Dopo aver chiuso il 2012 con poco meno di 3 milioni di euro e un +40% del fatturato, abbiamo voluto dare un’accelerazione al nostro percorso di sviluppo – racconta a Today Pubblicità Italia il ceo Dario Melpignano (nella foto) -. Vediamo nel mobile una porta d’accesso all’e-commerce, a patto che la sua esperienza venga personalizzata e resa più divertente attraverso il 3d e la realtà aumentata. È tramontata la dualità offline-online, bisogna ripensare la fisicità degli store in ottica virtuale e viceversa”. L’approccio di Melpignano ha convinto grandi nomi del retail italiano. Tra le new entry troviamo Zegna, Prada, Versace e Benetton, per i quali Neos ha progettato degli showroom virtuali, contribuendo a far salire le vendite online.

Nata nel 2008 come spin off di Fullsix, Mobc3 (oggi Neos) si è subito ricavata una nicchia tra i big dell’editoria. “Brevettando la piattaforma tecnologica (da cui il nome originario della startup, ndr), siamo stati i primi a permettere a un’app di essere disponibile su più dispositivi. Di qui il legame con Rcs Media Group, tuttora attivo anche grazie all’imprinting digital dato dall’ad Scott Jovane -, spiega Melpignano- mentre all’epoca abbiamo sviluppato le app del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport“.

A distanza di qualche anno la creatura di Melpignano si è però rifocalizzata su una nuova strategia di business, questa volta orientata al retail, con particolare attenzione al segmento del Fashion. “Oggi contiamo circa 50 clienti, tra cui Zegna, Prada, Versace, Benetton, Flexform e Illy. Non puntiamo solo ai grandi nomi ma anche alle pmi, proponendo pacchetti vantaggiosi. La nostra è senza dubbio una storia in ascesa e nel 2013 ci attendono ampi margini di crescita”, aggiunge il ceo.
Nel 2012 Neos si aggiudica il prestigioso premio Red Herring Top 100 Europe, venendo riconosciuta a livello internazionale come una delle aziende più innovative nella profilazione, nella presentazione e interazione touch 3D e nella realtà aumentata.

 

Paola Maruzzi