Mondadori, approvato il bilancio 2012. Mauri confermato nella carica di ad

24 aprile 2013

L’ad nega ogni interesse nei confronti dei 10 periodici messi in vendita da Rcs

L’assemblea di Mondadori, riunitasi ieri a Segrate, ha approvato il bilancio 2012, che si è chiuso per il gruppo con una perdita di 167,3 milioni di euro rispetto all’utile di 49,6 milioni del 2011, mentre il fatturato è calato del 6% a 1.416 milioni (-8,6% a perimetro omogeneo) e il margine operativo lordo consolidato è risultato pari a 66,5milioni (-49%). L’assemblea ha confermato in carica, fino alla scadenza del mandato del board, gli amministratori Ernesto Mauri e Danilo Pellegrino, già nominati per cooptazione dal cda il 20 marzo 2013 e il 28 febbraio 2013. Mauri è stato anche confermato nella carica di amministratore delegato. Il presidente del gruppo editoriale Marina Berlusconi ha definito “rumors destituiti di qualsiasi tipo di fondamento” le voci di un ingresso di un nuovo socio o di un significativo aumento di capitale. Secondo alcune fonti finanziarie sarebbe stata, invece, in dirittura d’arrivo, un’intesa con i tedeschi di Burda. Il gruppo editoriale conferma poi per il 2013 una previsione di redditività operativa in flessione rispetto al 2012 condizionata, anche quest’anno, dagli oneri di ristrutturazione.

Mauri ha invece smentito ogni interesse nei confronti dei 10 periodici messi in vendita da Rcs. “Vogliamo consolidarci nelle pubblicazioni che abbiamo, vogliamo testate leader di mercato e diventarlo con quelle che non lo sono. Il mercato è cambiato radicalmente – ha quindi detto Mauri – oggi più che una corazzata è meglio essere un veliero potente e agile, sempre leader di mercato capace di muoversi rapidamente per meglio adattarsi alle difficoltà del mercato”.