Citroën corre con Microsoft Advertising

23 aprile 2013

DS3 Cabrio è il primo brand in Europa a a pianificare in sinergia con Skype

Microsoft Advertising è stata scelta da Citroën e dal centro media PHD per comunicare l’universo maschile condensato nello spirito della nuova Citroën DS3 Cabrio. Dall’8 fino al 30 aprile è partita una campagna digital innovativa, che sfrutta a tutto tondo le opportunità di Skype su molteplici piattaforme (mobile, PC/tablet e all’interno dell’app di Windows 8).
Con in Italia oltre 2,7 milioni di utenti unici al giorno su browser e più di 500 mila utenti unici giornalieri via mobile, Skype è stato scelto come mezzo ideale per raccontare ai giovani che amano l’eleganza e lo stile sportivo delll’auto.
“Siamo entusiasti della collaborazione con Citroën, brand che riconosce e crede fortemente nelle caratteristiche e nelle potenzialità esclusive di Skype, tanto da inaugurare a livello mondiale l’utilizzo del formato Ad Rotator per comunicare in maniera fresca e impattante l’anima sportiva, elegante e creativa della sua nuova vettura cabrio, riconoscendo la capacità di Skype di raggiungere in maniera efficace il target maschile prescelto per questa attività, senza risultare invasivo” ha commentato Giorgio Gabrielli, direttore della Divisione Advertising e Online di Microsoft Italia.
“Créative Technologie non è solo il claim del nostro marchio ma una filosofia di lavoro che ci accompagna ogni giorno e in ogni settore di attività, e l’operazione di comunicazione con Skype si inserisce perfettamente in questa strategia. Anche il prodotto, la nuova Citroen DS3 Cabrio, che è al centro di questa comunicazione” ha detto Massimo Borio, direttore Marketing e Comunicazione di Citroën Italia.
Secondo Vittorio Bucci, managing director di Phd, “l’obiettivo dellla strategia web 2013 è integrare all’interno di una pianificazione media sempre più multicanale tutti gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione per essere sempre più engaging nei confronti degli utenti indipendentemente dalla piattaforma o dal device su cui andiamo ad intercettarli”.