Nasce Standouter: il talento a portata di brand

23 aprile 2013

Mettere in contatto talenti, fan e brand, favorendo l’engagement? E’ l’obiettivo di Standouter, piattaforma digitale che, attraverso lo strumento del white-label talent show, porta su web e mobile un format tipico della televisione creando un nuovo spazio di ‘coinvolgimento’ per le aziende. “C’è una grande domanda di visibilità raccolta da Youtube – racconta Pietro Gorgazzini (nella foto), ideatore del progetto insieme al suo socio Massimo Cellario -, ma è uno spazio saturo di contenuti di tutti i tipi, dove è difficile fare emergere la qualità.

Noi abbiamo sviluppato un algoritmo di rilevanza che garantisce visibilità dinamica ai contenuti, gerarchizzandoli”. La piattaforma è aperta ad artisti di ogni tipo, dal canto al parkour passando per la fotografia.  Su Standouter i fan non sono solo utenti votanti, sono veri e propri talent scout. Gli internauti votano i contenuti: se il contenuto votato vince il contest l’utente sale di livello per aver individuato un talento emergente e la sua influenza sulla piattaforma aumenta. Questo processo funge da motivazione a condividere e promuovere i contenuti votati sui propri canali social.

“Le aziende – continua Pietro Gorgazzini – hanno l’opportunità di lanciare contest brandizzati in grado di raccogliere contenuti crossmediali di qualità e nel medesimo tempo attraverso il processo di viralizzazione, di declinare i propri valori, grazie a una stretta relazione con le pagine social ufficiali”. I contributi video sono vincolati a formati da 6, 30 e 60 secondi. A Standouter il compito di fare da garante e filtro per mantenere elevati gli standard. “I brand hanno così la possibilità di reclutare talenti – spiega il giovane imprenditore che si era già fatto notare con l’operazione virale  ‘Alieno Milano’ – e allo stesso tempo di raccogliere a costi bassissimi una mole imponente di contenuti di alto livello da utilizzare per arricchire le proprie pagine social, o addirittura per realizzare vere e proprie campagne”.

Standouter è intrinsecamente legato anche al mondo offline: micro-eventi di recruiting e eventi-show sul territorio, nei punti vendita sono organizzati come parte integrante del web talent show. “La partenza ufficiale – conclude Gorgazzini – è prevista fra giugno e luglio in Italia e probabilmente in Spagna. Stiamo già raccogliendo l’interesse da parte delle aziende, ma anche le stesse agenzie di advertising sono interessate a un ‘prodotto’ come il nostro, un plus da proporre ai prori clienti”.

Andrea Crocioni