Carosello, Gitto: “Una finestra in più per le agenzie”. Biasi: “Gli italiani guardano indietro”

22 aprile 2013

Prosegue l’indagine di Today Pubblicità Italia sul format di Sipra

Nel settore, se per qualcuno il ritorno di Carosello è un’opportunità, da altri è visto come un passo indietro. “Per le agenzie uno dei territori più interessanti da esplorare è proprio quello del branded content, che è una tendenza internazionale; per i creativi è una finestra in più per veicolare un messaggio con storie più ricche, senza la costrizione del 30” – commenta Vicky Gitto, Executive Vice President e Group Executive Creative Director di Y&R Group -. Oggi le aziende lo stanno già facendo sul digitale e questa è un’opportunità in più per la tv, che oltre a offrire la tabellare può ricorrere a contenuti estesi che ora sono solo sul web. I due media manterranno ambiti di azione differenti e non si faranno concorrenza”. Secondo Aldo Biasi, presidente di Aldo Biasi Comunicazione si tratta di un’altra occasione mancata. “Il Carosello probabilmente muoverà l’interesse di ultra 60enni, sarà una nostalgia di pochi, ma il mondo sta andando da un’altra parte – commenta -. Gli italiani guardano indietro, mentre tutto il mondo inventa formule nuove: significa che c’è mancanza di idee. Ora assistiamo a un nuovo modo di comunicare il prodotto che passa attraverso la reputazione, il giudizio, il dibattito, dove il consumatore è protagonista. Ho la sensazione di vivere in una società che non sa immaginare il nuovo e che sappia solo rifugiarsi nella memoria di quando i tempi erano migliori. Torna la old tv, mentre la gente la sta abbandonando. Inoltre, nell’ottica della realizzazione di un 70”, pensiamo anche al problema dei costi supplementari di produzione”.

Valeria Zonca