Twitter lancia il ‘Keyword targeting’, nuovo strumento advertising

18 aprile 2013

Twitter debutta da ieri con la nuova funzione ‘Keyword targeting’. Il nuovo strumento si basa su un’analisi di quello che gli utenti leggono e scrivono nei tweet che permette di scandagliare la rete con le parole chiave dei messaggi ad uso pubblicitario, sulla falsa riga di Google. La funzione consente agli inserzionisti di calibrare le pubblicità ancora di più sugli utenti senza essere invasiva, come precisato dal sito: “non ci sarà un incremento di annunci”. “Gli utenti non vedranno nessuna differenza nell’uso di Twitter e possono sganciarsi dai ‘promoted tweets’ che non ritengono rilevanti”, spiega sul blog ufficiale dell’azienda il manager Nipoon Malhotra.

Il lancio della nuova funzione di Twitter segue di pochi giorni quello di Facebook che solo per gli Stati Uniti ha lanciato un nuovo servizio, ‘Partner Categories’, con lo scopo di monetizzare di più le inserzioni. Infatti grazie ad un accordo con alcuni brand importanti gli inserzionisti potranno infatti sfruttare non solo le informazioni sulle abitudini online, ma anche su quelle offline cioè relative allo ‘storico’ dei nostri acquisti nei negozi abituali e reali.