Il Gruppo aufeminin: primo trimestre 2013 fatturato in crescita del 21%

17 aprile 2013

L’utile netto a 2,7 milioni di euro

I primi tre mesi dell’anno si aprono in positivo per il Gruppo aufeminin – presente in Italia con le società alfemminile.com e Smart AdServer. Con un fatturato nel primo trimestre pari a 13,2 milioni di euro, il gruppo cresce del 21% rispetto allo stesso periodo del 2012 (20% di crescita organica). Il fatturato del gruppo editoriale aufeminin, che rappresenta il 76% del business del Gruppo, è cresciuto del 24% e ammonta a 10,0 milioni di euro. L’attività di Smart AdServer ha registrato una crescita del 12% con un fatturato pari a 3,2 milioni di euro.  L’attività del Gruppo, in crescita in Francia, è stata particolarmente dinamica a livello internazionale (+38%), dove il Gruppo realizza il 57% del fatturato del trimestre. L’EBITDA nel primo trimestre, in forte crescita (+71%), ammonta a 4,5 milioni di euro, con un’incidenza sul fatturato del 34%. L’utile operativo, al netto di 600 mila euro di ammortamenti e accantonamenti, è pari a 3,9 milioni di euro. Il Gruppo genera così una marginalità operativa elevata (30%). Sottratti 1,3 milioni di euro di imposte, l’utile netto del Gruppo ammonta a 2,7 milioni di euro, con un’incidenza sul fatturato del 21%. Con questi risultati, aufeminin.com persegue ambiziose strategie di espansione, aprendosi al mercato di nuovi paesi, in particolare Stati Uniti e Brasile, e potenziando fortemente la piattaforma video. Nonostante l’incremento degli investimenti, la marginalità operativa della società rimarrà a livelli elevati. “La qualità dei contenuti editoriali, l’innovazione e la ricerca di sempre nuove collaborazioni hanno permesso anche ad alfemminile.com di rafforzare la propria presenza sul territorio italiano, rispettando le aspettative – dichiara Simona Zanette (nella foto), ad e country manager di alfemminile.com -. Nel primo trimestre del 2013 le performance del business italiano sono in linea, in termini percentuali, con quelle del Gruppo, sia per quanto riguarda la crescita del fatturato che per quella dell’EBITDA”.