Rcs: il cda approva il rifinanziamento e il bilancio 2012

16 aprile 2013

Il cda di Rcs, riunitosi in data 15 aprile, ha approvato i risultati di bilancio al 31/12/2012. A supporto degli obiettivi del Piano di sviluppo triennale, inoltre, il cda ha anche approvato l’operazione di rifinanziamento per 575 milioni di euro del debito bancario in scadenza, con la sottoscrizione di un term sheet con le banche creditrici che vincola l’erogazione del finanziamento all’effettiva sottoscrizione e liberazione dell’aumento di capitale, per un importo di almeno 400 milioni di Euro.

Quanto ai dati di bilancio, i ricavi netti consolidati di Gruppo – riporta una nota – si attestano a 1.597,7 milioni (1.860,3 milioni nel 2011); quelli da attività digitali raggiungono i 142 milioni (escludendo Dada), 9% dei ricavi complessivi. I ricavi pubblicitari sono pari a 611 milioni (730,9 nel 2011), principalmente per gli andamenti delle aree Quotidiani Italia e Quotidiani Spagna, aree che performano comunque meglio rispetto ai mercati di riferimento, sottolinea la nota, ed evidenziano la crescita dei ricavi pubblicitari on-line. I ricavi diffusionali, 808,9 milioni (901,8 nel 2011), evidenziano il positivo apporto delle diffusioni digitali dei quotidiani.
In particolare, per l’area Quotidiani Italia i ricavi pubblicitari sono pari a 245 milioni: al netto di City e Automobili.com, -10,6%, con una performance migliore dell’andamento del mercato. La raccolta sui mezzi on-line (17,7% del totale area) cresce del 7,6%. I ricavi diffusionali passano da 317,8 milioni a 285 milioni, sottolineando un +25% nei ricavi editoriali digitali. Crescono infine dell’1,2% i ricavi editoriali diversi, in particolare per lo sviluppo delle attività di RCS Sport. In Spagna, Unidad Editorial registra ricavi per 414,7 milioni rispetto ai 495,6 del 2011. I ricavi dell’area Periodici (per cui come riportano agenzie di stampa resta aperta la ricerca di compratori per 10 testate, mentre sarebbero state ritenute non adeguate le due offerte sul tavolo) sono pari a 180,6 milioni (223,1 nel 2011): quelli editoriali scendono da 83,5 a 69,6 milioni, mentre quelli pubblicitari dai 116,8 del 2011 a 93,6 milioni. L’area Attività Tv (Digicast) presenta ricavi pari a 14,8 milioni (23,9 nel 2011); mentre il gruppo Dada registra ricavi per 84,8 milioni. Rcs sta valutando “tre o quattro manifestazioni di interesse pervenute per rilevare la controllata Dada”, ha affermato il Cfo di Rcs, Riccardo Taranto, durante una conference call con gli analisti, aggiungendo che “si tratta del deal più vicino alla chiusura”, attesa “tra fine mese e maggio”.
Per l’esercizio 2013, si prevedono ricavi in diminuzione e in particolare sul fronte della raccolta, “I primi mesi del 2013, gennaio e febbraio, sono stati molto deboli per gli investimenti pubblicitari, sia in Italia che in Spagna – ha commentato l’ad Pietro Scott Jovane -. Finchè il Pil rimarrà negativo non possiamo aspettarci miglioramenti sul fronte della raccolta pubblicitaria, anche se ci attendiamo una seconda parte dell’anno meno negativa”.