Soffrono il poker e il bingo. Ottima la performance dei Casinò Game che registrano +200%

12 aprile 2013

Il Gioco Online in Italia? “Un mercato ragionevolmente maturo”

Con un giro d’affari di 750 milioni di euro e 800 mila giocatori attivi al mese, il Gioco Online italiano cambia faccia e passo. Con la legalizzazione di slot e l’imminente ampliamento del palinsesto anche il gaming online italiano sterza verso una dimensione più europea, sulla falsariga delle celebri scommesse d’Oltremanica sui colori sfoggiati da sua Maestà Elisabetta II. Si potrà scommettere su tutto, eccezion fatta per le questioni di politica nazionale. Non più vizio proibito di giocatori incalliti ma forma ‘ragionevolmente matura’ di entertainment, come ha dichiarato Andrea Rangone, responsabile scientifico Osservatorio Gioco Online, presentando i dati della Ricerca 2012-2013 della School of Management del Politecnico di Milano. Quello con la Dea Bendata è un appuntamento perfettamente legale per una spesa media inferiore ai 50 euro per due giocatori su 3. La spesa cresce complessivamente del 2% e tutto il mondo del gaming tricolore si scopre sempre più social, crescendo sui nuovi device e sui social più frequentati anche per comunicare efficacemente i rischi della ludopatia in ottemperanza al decreto Balduzzi.

Questo il quadro che emerge dalla ricerca presentata ieri al Campus Leonardo del Polimi e promossa congiuntamente con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e Sogei, la società in house di Ict del Ministero dell’Economia e delle Finanze, partner tecnologico dei Monopoli nel comparto del gioco. La Spesa dei giocatori online sfiora nel 2012 i 750 milioni di euro. In crescita a del 200% la Spesa per i Casinò game che balza da 49 a 147 milioni di euro, grazie al recupero di gioco che si rivolgeva a siti illegali, registrano invece un calo quella per il Poker e quella per le Scommesse sportive: la prima si riduce del 7% scendendo sotto i 350 milioni , la seconda del 20% fermandosi a 170 milioni di euro. Una diminuzione del 20% viene anche riscontrata dalla Spesa per Bingo, Scommesse ippiche e Concorsi a pronostico online, mentre una lieve crescita del 7% caratterizza gli Skill game a torneo: Blackjack, Scopa, Burraco, Sette e mezzo ecc., che sfiorano però appena i 12 milioni di euro.
“L’offerta italiana di giochi online si mostra come una delle più ricche e complete nel panorama europeo” sottolinea Andrea Rangone “Tuttavia la penetrazione della sua Spesa rispetto alla Spesa totale (online + offline) raggiunge il 4%, restando marginale e ponendosi tra le più basse in Europa”.

 

Antonino Piantacuda