L’Italia digitale fa brutta figura secondo il World Economic Forum

11 aprile 2013

Non brilla l’Italia digitale secondo il Global Information Technology Report del World Economic Forum, che ci vede al 5oesimo posto sui 144 Paesi analizzati (il rapporto si basa su un indice elaborato a partire da 54 parametri, dalla penetrazione di Internet alla diffusione degli smartphone alla disponibilità di capitali). Al primo posto quest’anno sale la Finlandia, che era terza lo scorso anno, con un indice pari a 5,98. A seguire ci sono Singapore (5,91) e la Svezia, e completano la top ten nell’ordine Olanda, Norvegia, Svizzera, Gran Bretagna, Danimarca, Usa e Taiwan. Dietro l’Italia, a quota 4,18, troviamo la Grecia, le Barbados, la Giordania o Panama.

“In Europa – si legge nel documento – l’indice rivela una profonda divisione tra le economie del nord e gli altri paesi che è preoccupante. Non basta migliorare l’accesso alle tecnologie, bisogna creare migliori condizioni per le imprese e l’innovazione”. La digitalizzazione ha aumentato, infatti, aumentato il Pil mondiale di 193 miliardi di dollari negli ultimi due anni, creando 6 milioni di posti di lavoro.