Successo per il primo numero di Credere, la gioia della fede

11 aprile 2013

Grande successo per il primo numero di Credere, la gioia della fede, il nuovo settimanale popolare religioso dei Periodici San Paolo. A cinque giorni dal lancio le rilevazioni su un campione nazionale di edicole e parrocchie attestano vendite che si aggirano tra il 69 e il 75% del distribuito nei due canali, mentre già si contano oltre 500 abbonamenti, cresciuti alla media di 100 al giorno. Il primo numero, tirato in circa 300 mila copie, è stato proposto a 1 euro.

“Siamo in una situazione di esaurito tecnico nei due canali: edicole e parrocchie – afferma don Rosario Uccellatore, publisher dell’Area Religione di Periodici San Paolo -. Di fronte a una reazione che rivela un interesse così elevato abbiamo deciso di mantenere sia il cut price a 1 euro sia la tiratura di 300 mila copie anche per i due successivi numeri di Credere“. “Con il lancio di Credere – commenta Maurizio D’Adda, direttore generale di Periodici San Paolo – abbiamo compiuto un ulteriore importante passo sul percorso di rinnovamento della nostra offerta editoriale dopo la prima uscita, appena due settimane fa, di BenEssere, La salute con l’anima, il nuovo mensile di salute dei Periodici San Paolo”. “E’ nato un mezzo nuovo, che sta riuscendo nella difficile impresa di fare della propria verticalità un punto di forza – commenta Angelo Sajeva, presidente e AD di Mondadori Pubblicità -. I primi numeri confermano il successo di un mezzo stampa nel quali temi di grande interesse popolare sono trattati con la dignità che meritano in un contesto di autorevolezza”.

Nel secondo numero di Credere: L’abbraccio di Papa Francesco. Un mese insieme, lo speciale sul primo mese di pontificato; una intervista a Guzman Carriquiry, primo laico segretario della Pontificia commissione per l’America Latina; Lo spread e il Vangelo: intervista a Simona Beretta, ordinario di Politica economica all’Università Cattolica di Milano; l’inserto centrale su La santità; le rubriche di Padre Livio Fanzaga, di don Gabriele Amorth, i Vangeli della settimana commentati e tanto altro ancora.