La ‘seconda’ vita di un biglietto con Ticketbis

11 aprile 2013

Un imprevisto ti impedisce di andare al concerto? La fidanzata vuole uscire a festeggiare l’anniversario di fidanzamento proprio il giorno in cui tu hai in mano i biglietti del derby e non puoi proprio dire di no? Ticketbis  ti dà almeno la possibilità di ‘recuperare’ i soldi spesi. Questa start-up – nata in Spagna nel dicembre del 2009 da un’idea dei due fondatori Ander Michelena e Jon Uriarte (nella foto)– consente, infatti, di vendere e comprare i propri biglietti in maniera totalmente sicura, garantita e comoda, trasformando il mercato di strada in uno totalmente trasparente e affidabile. Ticketbis è una piattaforma di compravendita biglietti per tutti i tipi di eventi sportivi, concerti e spettacoli teatrali.

Con un’offerta globale di oltre un milione di tickets, questo portale facilita l’accesso agli eventi di qualsiasi parte del mondo. In pochi anni la società, aiutata da un mercato del ticketing che ha tenuto nonostante la crisi, è riuscita non solo a consolidare la propria posizione nella penisola iberica, ma è cresciuta a livello internazionale e al momento è attiva in dieci Paesi.

L’Italia è fra quelli che stanno registrando le migliori performance in questi primi mesi del 2013. Un risultato che arriva dopo un 2012 che ha visto Ticketbis triplicare il fatturato proprio nel nostro Paese, terzo mercato dopo Uk e Spagna. Nel 2012 il gruppo ha raggiunto a livello globale un fatturato di 13 milioni di euro, un 20% del quale proprio  in Italia, considerata la realtà con le maggiori potenzialità di crescita. Anche per questa ragione verrà portata avanti nei prossimi mesi un’intensa attività di comunicazione a livello locale focalizzata sull’online (seo e sem in particolare). Ad oggi  Ticketbis conta su 6 milioni di utenti nel mondo, un dato che è destinato a crescere con le aperture in nuovi Stati in Sud America e in Europa.

Andrea Crocioni