Zalando, chiusura 2012 con vendite nette di oltre un miliardo di euro

10 aprile 2013

In Italia la base cliente è a quota 600 mila

Nata 4 anni fa in Germania e partita nel 2011 in Italia, Zalando, azienda di e-commerce nel settore delle calzature, dell’abbigliamento e degli accessori si conferma anche nel 2013 una realtà vivace e solida. “Zalando in Germania ha un’awarness del 95%, Obama è al 94% – ha dichiarato Giuseppe Tamola, country manager Zalando Italia – . Nel nostro Paese la base cliente è a quota 600 mila, il sito www.zalando.it raccoglie settimanalmente oltre 35 milioni di impressions”. Zalando ha chiuso il 2012 con vendite nette per un valore di 1,15 miliardi di euro e una crescita rispetto all’anno precedente del +125%. Nella zona DACH (Germania, Svizzera, Austria) l’azienda, che opera in 14 mercati europei, ha raggiunto il punto di pareggio, e il margine (calcolato ante oneri finanziari) continua a seguire un trend positivo.

Cosa ci si aspetta da una simile realtà nel 2013, in termini di risultati economici, in un Paese in crisi come il nostro? “In Italia – ha continuato il manager – prevediamo di raddoppiare il fatturato del 2012. Abbiamo iniziato collaborazioni con oltre 150 brand (per un totale di più 1500 marchi con cui l’azienda lavora ndr) e abbiamo attivato partnership con circa 500 realtà italiane”. Si punta inoltre ad aumentare anche la base clienti, “ma soprattutto a fidelizzare. E’ importante generare traffico, ma anche investire e customizzare”. Il sito, ad esempio, ha una fase di testing costante e quotidiana per verificare il gradimento dell’utente. Il sito italiano, inoltre, è quello con la più alta percentuale di uomini, infatti il pubblicodi riferimento è composto da circa il 60% di donne e il 40% di uomini. Passata attraverso tre fasi, la comunicazione di Zalando ha iniziato nel nostro Paese solo con l’online, successivamente si è affacciata in tv per concretizzare i volumi di vendita fino ad approdare nell’offline tramite una serie di sponsorizzazioni. Proprio in tv l’azienda è ora on air con uno spot che ha la testimonial Rossella Brescia (nella foto)  la cui creatività è a cura dell’agenzia tedesca Jung Von Matt e la pianificazione del centro media Maxus, le pr sono gestite da Marialicci. “Il testimonial funziona in Italia, diversamente dalla Germania – ha concluso Tamola – Due nuovi film sono in previsione, uno per l’estate, l’altro per la stagione invernale”.

 

Serena Poerio