Nasce Yaiah, il portale che fa incontrare aziende e professionisti della creatività

5 aprile 2013

Si chiama Yaiah (http://www.yaiah.com/) ed è una piattaforma web cloudsourcing, che si candida a cambiare tempi e modalità di lavoro nell’universo della comunicazione. Si parte da due presupposti paralleli. C’è un privato o un’azienda che cerca qualcuno in grado di realizzare un logo, una brochure, un naming, un’immagine grafica o un sito web a un budget predefinito, ma non ha modo di girare per agenzie o contattare professionisti free lance. Allo stesso tempo, c’è un’agenzia o un professionista free lance che sta cercando lavoro o bandi di gara a cui partecipare. Ecco: Yaiah è lo strumento che permette agli uni e agli altri di incontrarsi. Come? Il privato o l’azienda in questione aprono un contest sulla piattaforma, lanciano online, cioè, una gara fra creativi, stabiliscono un budget e attendono entro un determinato arco di tempo le proposte fra le quali scegliere quella che più piace. Il contest si apre scrivendone i dettagli direttamente sul portale Yaiah, esponendo le proprie esigenze quanto più dettagliatamente possibile, e indicando la somma che si intende spendere. Dopodiché si valutano i lavori pervenuti ed entro un tempo massimo di sette giorni si sceglie fra le proposte, mentre Yaiah si incarica di girare il budget ‘in palio’ al creativo autore dell’idea vincitrice del contest.

Rispetto ad altri portali, gli aspetti innovativi di Yaiah sono più d’uno: l’utilizzo degli strumenti social, la garanzia di qualità dei lavori perché lo staff di Yaiah affianca e supporta il committente sia al momento del brief sia nella scelta del vincitore, l’opportunità di aprire un account sulla piattaforma riservata non solo ai free lance ma anche alle agenzie di comunicazione. Yaiah, infine, ha una simpatica e bizzarra mascotte, O’ Rinco, un ornitorinco con le sembianze di un palmipede e l’istinto di un mammifero: sarà lui ad introdurre gli internauti nella piattaforma.  La campagna pubblicitaria per il lancio del portale è visibile al link http://www.yaiah.com/creatives-do-it-strange/

TAGS