Addii e buoni propositi, l’uccellino blu è aperto a tutti

3 aprile 2013

E’ stata una settimana complicata, fuori dal comune. Non solo per la prima Pasqua passata in compagnia degli amorevoli tweet di @Pontifex ma per le tante vicissitudini che sull’uccellino blu hanno trovato l’ideale luogo d’espressione. Le consultazioni di @pbersani e il loro triste esito #nonrisolutivo hanno lasciato il passo al più ironico #4sagginpadella, hashtag da seguire per chi vuole farsi un’idea sulla selezione di esperti nominata in extremis dal Presidente della Repubblica.

I sentiti e calorosi addii a #jannacci e #califano hanno avuto spazio tanto quanto le opinioni di #battiato sulle donne in parlamento. Con @lauraboldrini10 che sul tema ha condensato un tweet capace di chiudere in un sol botto tutte le danze. #finedelletrasmissioni. Ed è chiaro come, in un periodo convulso come questo, sia proprio l’uccellino blu, nel caos dei suoi milioni di cinguettii giornalieri, a offrire spazio alla comunicazione più variegata. Sarà il dono della sintesi. Quella che rende i 140 caratteri di un tweet temerari e pervicaci, più dello streaming o del blog a commento libero. Caso esemplare quello di @edicolafiore, attaccato a viso aperto per la sua scherzosa parodia sull’ormai famoso sonnellino in aula del capogruppo M5S @vitocrimi. Si può scherzare su tutto? E’ la domanda. Si può scherzare su tutto. E’ la risposta. Con capacità critica, rispetto e senso della misura, certo. Perché se twitter rimane la terra senza censure, #consapevolezza è l’unico hashtag che può guidarne il cinguettio. L’ha capito anche la première dame @valtrier, al secolo Valerie Trierweiler, che ha ingaggiato nei giorni scorsi un simpatico countdown senza pensare di poter sollevare curiosità se non sospetti fino a quando, incalzata da retweet e citazioni, ha dovuto ammettere che il suo era solo uno scherzo. #premiosimpatia. E invece questo è tempo di leggere seriamente ogni messaggio, soprattutto quando arrivano da lontano. Proprio alla Francia hanno indirizzato, infatti, i loro primi tweet gli estremisti maghrebini di @Andalus_Media, sfidando in tempo reale ogni altro regime di diplomazia e negoziazione da servizio segreto. In un clima così sembra quasi paradossale parlare di pubblicità. Eppure hanno viaggiato in questi giorni due novità degne di nota: la profetica previsione che vuole gli investimenti pubblicitari del prossimo anno su twitter vicini al milione di dollari, grazie all’uso massiccio del social da mobile e l’innovativo tweaser inventato dal regista @mang0ld per l’uscita del film Wolverine. Grazie a Vine i teaser corrono sul web con sintesi di pochi secondi. #robadasupereroi. Non faccia scalpore quindi l’anima advertising di twitter perché il segreto di un utilizzo corretto sta solo nelle nostre mani e nelle regole che la @FTCgov ha già introdotto per i vip. In fondo la speranza è che l’adv possa finalmente rinascere. Magari cinguettando. #adhope.

A cura di Pasquale Diaferia @pipiccola e Vicky Iovinella @vickyiovinella