Weber Shandwick lancia Mediaco, la unit che offre content marketing

29 marzo 2013

Weber Shandwick annuncia la nascita di Mediaco, una nuova unit di creazione e distribuzione di contenuti creata per offrire un approccio applicativo al brand publishing. Mediaco offre capacità editoriali e di produzione di prima qualità, supporto tecnologico e capacità di acquisto spazi media per valorizzare la distribuzione e la visibilità dei contenuti. Jason Wellcome, nominato general manager della unit, lavorerà a stretto contatto con Chris Perry, global head of digital di Weber Shandwick, per l’implementazione operativa e lo sviluppo dell’offerta all’interno delle practice dell’agenzia e nelle sedi del mondo.

Il lancio di Mediaco (http://mediaco.webershandwick.com) nasce dalle nuove esigenze di  consulenza emerse in questi anni, che Weber Shandwick ha sperimentato al fianco dei suoi clienti internazionali, per testare e produrre nuovi contenuti e nuovi media a supporto del brand building e della tutela della reputazione. “Mentre è opinione condivisa che i contenuti siano diventati un tema centrale per le discipline del marketing e l’industria dei media, quello che è meno compreso è quanto specializzato e complesso sia individuare un nuovo modello per i media, in particolare se vogliano sia fondato su un approccio equilibrato e sostenibile – dichiara Wellcome -. Mediaco non offre solo un modello teorico, ma un prodotto applicativo, testato e validato attraverso progetti concreti, sviluppati e messi in atto per i clienti”.

La chiave è stata quella di raggruppare i migliori talenti dell’agenzia nel mondo e affiancarli con partner di indiscussa reputazione: 100 specialisti di ogni disciplina e specializzazione pr, tra cui brand planner, giornalisti, user experience designer, writer, SEO expert, media planner, producer per fornire un content service a servizio completo. La unit è supportata da alcuni partner per il content development e l’innovazione, tra i quali Adaptly, Contently, Outbrain e Tongal.  “L’idea ‘brand-as-media’ è un tema chiave e semplice di intendere il marketing oggi: la tecnologia ha riprogrammato i nostri consumi mediatici. A loro volta i media producer, aziende incluse, devono riprogrammare la user experience per generare e condividere i loro contenuti” afferma Perry.