Cairo: per La7, in tempi ragionevolmente brevi possibile una terza rete

27 marzo 2013

Nel primo trimestre 2013, ascolti record: +21% nella giornata e +45% in prime time

 

E’ tornato a parlare di La7 il neo proprietario Urbano Cairo (nella foto), ieri, presentando i piani per il canale alla Star Conference 2013 di Borsa italiana a Palazzo Mezzanotte. E lo ha fatto sottolineando l’intenzione di dare presto vita a una terza rete, come riportato agenzie di stampa: “Oggi abbiamo due reti, La7 e La7d e, una volta sistemati i conti, in tempi ragionevolmente brevi, potremmo certamente lanciare una rete nuova e consentire alla gente che abbiamo di fare cose nuove lì”. Pensa di crescere, “sempre sul digitale terrestre – Cairo -, ma prima i conti vanno sistemati”, come aveva già spiegato in conferenza stampa dopo la firma ufficiale con TIMedia: “senza impattare negativamente sulla qualità dei programmi e quindi sugli ascolti e sui ricavi pubblicitari”.

Cairo ha ricordato l’impegno a non vendere l’azienda per due anni, “non che lo si voglia fare anche dopo – ha spiegato agli analisti – comunque l’impegno è stato assunto e lo rispetteremo al 100%”. Intanto, La7, come sottolineato ieri, ha chiuso il primo trimestre 2013 con un record di ascolti: +21% nella giornata e +45% in prima serata. In particolare, nel mese di marzo l’incremento dello share è stato del 31% all day (+58% in prime time), “con un +43% nell’ultima settimana (+83% prime time).“Siamo costantemente in crescita mentre i nostri concorrenti sono in costante calo”, commenta l’editore. Con l’obiettivo di ridurre i costi, ma anche quello di potenziare palinsesto e ascolti e “mantenere i livelli raggiunti per la pubblicità e possibilmente incrementarli”, Cairo conferma l’arrivo entro giugno del piano industriale: “Ci vuole un po’ più di tempo e lavoro. Non siamo ancora entrati in azienda. Sarebbe presuntuoso fare già un piano ma abbiamo idee cardine e chiare. Vogliamo mantenere l’attuale linea editoriale e mantenere e sviluppare i programmi principali che sono il cuore della rete”.

Ma, il management, spiega Cairo, “ha già cominciato con il taglio di alcuni programmi”, prima attività che comporterà un risparmio di costi nel 2013 “da 20-25 milioni di euro”. Tra i tagli possibili, quelli sul fronte degli acquisti delle serie televisive, dove oggi, aggiunge il neo proprietario di La7, “si possono ottenere sconti significativi, vista la debolezza del mercato italiano televisivo, per cui non c’è più un sovraffollamento della domanda”. Da rafforzare invece, conferma, la programmazione del pomeriggio, guardando a un target femminile e giovane, puntando anche a valorizzare “l’ottimo vivaio del mattino” tra cui spiccano per Cairo i nomi delle giornaliste Tiziana Panella e Myrta Merlino.