Credits ‘omessi’ agli Adci Awards, una sentenza dà ragione a Fabio Ferri

25 marzo 2013

Il creativo aveva fatto ricorso contro Independent Ideas per evitare la stampa ‘incompleta’ del 26° Annual

C’è voluto del tempo, ma Fabio Ferri, creativo e consigliere Adci, ha ottenuto la sua rivincita. Ne avevamo scritto addirittura nel settembre 2011: dopo la serata di premiazione degli Adci Awards il pubblicitario aveva ‘denunciato’ la cancellazione del suo nominativo dai credits del progetto ‘Fiat 500 by Diesel – Disconnect’, vincitore di un bronzo agli Adci Awards e di diritto nell’Annual pubblicato dal Club. A nulla erano valse all’epoca le rimostranze di Ferri rivolte all’agenzia Independent Ideas, tanto che il creativo aveva deciso di ricorrere al giudice. Una via tortuosa, quella intrapresa da Ferri, che aveva come obiettivo, al di là del caso personale, di creare un precedente importante per il riconoscimento del diritto d’autore in pubblicità. Ora è arrivata la decisione del Tribunale, sostanzialmente confermata anche dopo il ‘reclamo’ presentato da Independent Ideas (brand di LA Communication). Il giudice, accogliendo il ricorso del pubblicitario, ha richiesto all’agenzia di inoltrare i credits ‘corretti’ – riconoscendo di fatto il ruolo di art director e direttore creativo dello stesso Ferri – in tempo utile per evitare che il 26° Annual dell’Adci uscisse in modo incompleto. Azione che da sentenza dovrà essere accompagnata da adeguata comunicazione su alcune testate del settore (Pubblicità Italia e Adv Strategie di Comunicazione). Una decisione che, se riconosce le ragioni del creativo sul piano formale, resta al momento sulla carta. “Nonostante il ricorso urgente – ha sottolineato Ferri – la comunicazione all’Adci da parte dell’agenzia è stata tardiva tanto che l’Annual uscirà in ogni caso con i credits incompleti. Ora chiederò l’attuazione piena del provvedimento, anche se ciò dovesse significare una nuova causa. La sentenza del Tribunale di Torino imponeva a Independent Ideas di agire immediatamente e comunque in tempo utile ad evitare la stampa incompleta dell’Annual Adci. E’ una questione di principio e di giustizia. Mi auguro che questa sentenza serva a tutti i colleghi, soprattutto ai giovani. E’ un riconoscimento del nostro ruolo che ha riflessi importanti sul lavoro quotidiano. Spero che ciò oltre che un precedente, costituisca un deterrente per tutti, a cominciare da subito”.

Andrea Crocioni