Club Italia Investimenti 2, RCS MediaGroup e Tiscali entrano in Italia Start Up

25 marzo 2013

A pochi mesi dalla sua fondazione, Italia Startup ha aggregato oltre 50 imprese (tra startup, incubatori, investitori e aziende) e più di 200 persone fisiche, tra cui startupper, studenti, ricercatori e manager.

Entrano oggi a far parte dell’unica Associazione italiana indipendente e no profit dedicata all’universo delle startup altre 9 imprese: Club Italia Investimenti 2 (primo investitore privato che aderisce), RCS MediaGroup, Tiscali, le startup Coffeemesh, KlariceStore, iPress, SmartStop e Starteed e l’incubatore Vega. “Italia Startup è l’Associazione che riunisce tutti coloro che credono profondamente nel rilancio del nostro Paese – commenta Riccardo Donadon (nella foto), presidente di Italia Startup -. Nel dare forma pochi mesi fa a Italia Startup abbiamo voluto coinvolgere un ecosistema molto variegato e composto da nuove imprese innovative, da incubatori e acceleratori di startup, da investitori, da aziende e da enti che credono nello sviluppo imprenditoriale dell’Italia. Gli ultimi ingressi confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Siamo un’aggregazione indipendente, no profit e sopra le parti che mira a diffondere la passione del fare impresa e a promuovere la cultura dell’intraprendere. Il nostro impegno costante è quello di far conoscere e valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, avvicinandole al consolidato mondo della grande impresa italiana, oltre che agli investitori internazionali e nazionali, per rafforzare e rendere più competitivo l’intero ecosistema italiano. Allo stesso modo – continua Donadon – Italia Startup vuole promuovere iniziative di formazione, di conoscenza, di scambio di esperienze, di condivisione di modelli di business innovativi, per sostenere chi ci vuole provare e per dare opportunità di cambiamento a tutto il sistema economico e industriale”. Dalla sua fondazione, Italia Startup ha dialogato con più di 2.000 imprenditori, startupper e giornalisti, organizzato due giornate di confronto aperto con i rappresentanti del Governo e gli stakeholder dell’innovazione, creato le condizioni per l’elaborazione del Rapporto Restart, Italia! e della successiva legge Crescita 2.0.