Sounday sempre più ‘ecosistema digitale musicale’ con l’acquisizione di Kiver Digital

Sostenuta dal fondo Principia SGR

 

A settembre di quest’anno, Sounday, nuovo ecosistema digitale 100% made in Italy a supporto del business della musica, ha acquisito Kiver Digital, brand italiano da 10 anni nella distribuzione di contenuti digitali con oltre 150 etichette, 6000 artisti distribuiti, 45.000 brani in catalogo e 50 canali. Quest’operazione – con cui Sounday diventa socio unico al 100% di Kiver Digital pur mantenendo legalmente due entità giuridiche distinte – ha messo a fattor comune l’esperienza, le competenze e i servizi complementari di entrambe le realtà, consolidando il posizionamento di Sounday quale Digital Music Ecosystem: un partner unico e integrato, capace di rispondere alle esigenze dell’intera filiera di attori che operano nell’industria musicale. Oltre ai servizi, basati su una tecnologia innovativa, già disponibili e facilmente fruibili da web e mobile attraverso la piattaforma Sounday Music (tra cui networking, mixing&mastering, creazione di contenuti, gestione della propria immagine digitale), l’acquisizione ha consentito di ampliare il portafoglio di offerta integrando una vasta gamma di soluzioni e servizi di consulenza personalizzati pensati per consentire ad artisti, operatori professionali, etichette e brand di gestire in modo completo l’intero ciclo di vita della musica. L’offerta di Sounday, quindi, oggi include anche le attività tradizionali di Kiver Digital – promozione dei progetti musicali, monetizzazione dei contenuti sui canali YouTube e distribuzione della musica sui principali store web e mobile – e lo sviluppo congiunto di soluzioni tecnologiche innovative, capaci di offrire una leva strategica aggiuntiva per la promozione del proprio business: dall’integrazione di strumenti digitali, quali widget o funzioni ‘share to download’, all’interno del Marketing Plan, alla creazione di portali dedicati e allo sviluppo di app Mobile per la promozione e la reportistica nell’ambito del Release Plan.

L’acquisizione, parte di una strategia di business che ha consentito alla realtà torinese di affermarsi con solidità sul mercato della musica, è stata possibile anche grazie a un importante riconoscimento che Sounday ha ricevuto da Principia SGR, operatore italiani di venture capital che ha scommesso sul futuro della start up stanziando 2 milioni di euro attraverso il proprio fondo Principia II, supportandone l’accelerazione della crescita, culminata nell’acquisizione di Kiver Digital.

La startup Sounday acquisisce Kiver Digital

Dopo un finanziamento da 2 milioni di euro da Principia

 

Sounday, startup torinese finanziata con 2 milioni di euro da Principia, ha acquisito Kiver Digital. Nata dall’idea del ceo e fondatore Giuseppe Ravello, la realtà vuole porsi quale punto di riferimento per tutti coloro che operano nel mondo della musica, facendo leva sulle potenzialità dell’innovazione digitale. Con Sounday è oggi disponibile la piattaforma Sounday Music, un’offerta di servizi e soluzioni facilmente accessibili e fruibili da web e mobile, basati su una tecnologia innovativa, scalabile e personalizzata, per consentire ad artisti, operatori professionali, etichette e brand di gestire l’intero ciclo di vita della musica, dal networking, alla creazione e distribuzione, dalla vendita e acquisto di beni musicali a servizi di mixing e mastering fino alla gestione dell’identità sul digitale.Secondo Ravello “Sounday, che oggi ha già raggiunto importanti risultati con oltre 2o mila utenti registrati alla piattaforma, intende cogliere le opportunità offerte dal digitale, facendo leva non solo sulla tecnologia ma anche su una varietà di competenze complementari legate al mondo della musica, del digitale, del marketing e della gestione del business, con l’obiettivo di supportare la crescita e la promozione dell’industria musicale e dei singoli attori che la abitano”.

 

Per il Black Friday di oggi speciali offerte di SaldiPrivati ed ePRICE

È dal 2010 che i portali di Banzai, SaldiPrivati ed ePRICE, hanno portato in Italia la tradizione americana del Black Friday. Anche quest’anno il venerdì dello shopping verrà animato da numerose promozioni, cosa che probabilmente porterà a un aumento degli ordini dell’85%. ePRICE punta a smartphone e televisori di ultima generazione, tablet, pc, notebook e grandi elettrodomestici.

Iris compie sei anni e punta a consolidare il primato di ascolti in prime time

Raggiunto l’1,7% di share in prima serata sul target commerciale. Marco Paolini: “L’aumento dei canali ha permesso a Mediaset di non perdere contatti pubblicitari”

Nata il 30 novembre del 2007, Iris festeggia domani i suoi primi sei anni con una crescita costante degli ascolti. La rete dedicata al cinema del gruppo Mediaset (canale 22 del DTT), è passata infatti dallo 0,3% all’1,4% di share sul target individui nelle 24 ore, mettendo a segno un risultato positivo soprattutto in prime time: nella fascia oraria 21.15-23, sul target commerciale 15-64 anni, Iris registra l’1,7% di share attestandosi così come il “canale tematico più visto in prima serata e come l’ottava rete nazionale”, sottolinea il direttore di rete Giuseppe Feyles (nella foto). Rassegne, cicli, maratone e approfondimenti costituiscono l’ossatura del palinsesto di Iris: in sei anni sono stati trasmessi 21.600 film (3.600 all’anno, pari a 9,8 pellicole al giorno), che hanno raggiunto un target “principalmente maschile e maturo, ma garantendo comunque un buon appeal sul pubblico femminile”. Dopo il balzo in avanti costante dell’audience, l’obiettivo per il prossimo anno “è il consolidamento dei numeri attuali, preservando il dato d’ascolto del prime time. Siamo comunque molto soddisfatti anche dell’1,3% di share raggiunto in day time – continua Feyles -. Quanto alle novità della programmazione, stiamo lavorando all’inserimento di titoli a metà strada tra la serialità e il cinema, mentre a breve daremo spazio a prodotti cinematografici meno conosciuti come quelli di provenienza asiatica”. Formula che vince non si cambia, dunque. Il percorso di crescita di Iris si inserisce in uno scenario televisivo complesso che, dopo l’espansione successiva al passaggio definitivo dall’analogico al digitale terrestre, si sta avviando anch’esso verso una fase di consolidamento. “La combinazione dell’aumento del totale ascolto e la crescita dell’ascolto multichannel ha permesso a Mediaset di non diminuire i propri ascolti assoluti – commenta Marco Paolini, direttore marketing strategico di Mediaset -. Le reti tematiche in particolare hanno permesso al gruppo di generare coperture aggiuntive, offrire un ascolto complementare e profilato e soprattutto di non perdere complessivamente contatti pubblicitari”. In sostanza, la moltiplicazione dei canali ha compensato l’erosione degli ascolti delle reti generaliste che, comunque, continuano a macinare grandi numeri. Basti pensare, osserva Paolini, “che le ammiraglie Rai Uno e Canale 5 vengono contattate ogni giorno da 26 milioni di persone”. La situazione di consolidamento prevista per il prossimo anno non impedisce, tuttavia, ai vertici di Mediaset di continuare a cercare sempre nuove linee di sviluppo. “Nuovi canali sono sempre allo studio”, chiosa Federico Di Chio, responsabile della programmazione delle reti free del gruppo Mediaset. Ma da qui a individuare effettivi lanci la strada è lunga.

Claudia Cassino

Macef diventa HOMI: Ogilvy & Mather Italy firma il progetto

Ogilvy & Mather Advertising, OgilvyOne e Geometry Global al lavoro per tutti gli aspetti della comunicazione

Ogilvy & Mather Italy curato il progetto che porta alla trasformazione di Macef in HOMI attivando le diverse agenzie del Gruppo: Ogilvy & Mather Advertising, OgilvyOne e Geometry Global.
Il progetto ha visto una collaborazione costante e continuativa tra Fiera Milano e OgilvyOne, con la realizzazione della brand identity; dal naming alla comunicazione online, accompagnando l’audience alla scoperta di un nuovo modo di intendere il business. Una campagna stampa internazionale è apparsa in questo mese sulle più importanti riviste di settore per raccontare HOMI. Capitalizzando sul nuovo logo, Ogilvy & Mather Advertising ha creato diverse affissioni e annunci stampa dedicati a differenti mondi in cui si esprime lo stile di vita. Ogni annuncio è caratterizzato dagli oggetti icona di ogni specifico mondo: Living Habits, Home Wellness, Fashion & Jewels, Gift & Kids Garden Outdoor, il tutto racchiuso dalla grande O che è parte integrante del marchio e avvolge simbolicamente ambiente e persona. Geometry Global ha curato, inoltre, la presentazione ufficiale del nuovo progetto, organizzando un grande evento per un pubblico di buyers, stampa e operatori del settore, nel giorno dell’ultimo Macef della storia, il 13 settembre 2013. La presentazione è stata affidata all’amministratore delegato Enrico Pazzali e ad altri ospiti di spicco, moderati da un presentatore. I vari speech sono stati intervallati da due performance emozionali: una coreografia ad opera della compagnia di ballo Kitonb e un’esibizione di Lara Jacobs Eugster che, grazie a una piuma, ha composto una struttura che si regge proprio sulla fragile armonia degli elementi. Uno show dall’elevato coefficiente di spettacolarità, costruito per svelare in grande stile il nuovo nome HOMI e salutare con gli onori del caso il vecchio e glorioso Macef. Per Ogilvy & Mather Italy hanno lavorato: Paolo Iabichino, Giuseppe Mastromatteo (executive creative director), Valeria Cornerio, Paolo Tognoni (client creative director), Giovanna Burrascano (senior art director), Stefano Grisandi (senior copywriter), Alessandra Baldini, Roberto Ongaro (produzione e direzione artistica), Marco Bonzanini (regia), David Cipolleschi (coreografo), Pietro Grandi (visual art designer).

Y&R chiude il 2013 in crescita ed è in short list nella gara Averna

Presentato ieri a Milano il 9° BrandAsset Valuator: le 7 strategie per dare valore alla marca. Il dg della sede milanese Simona Maggini: “. La tendenza generale dei clienti è quella di richiederci sempre di più un approccio integrato e basi solide di strategia”

 
Y&R Group ha presentato ieri i dati dell’ultimo BAV-Brand Asset Valuator raccolti nella ricerca ‘Smartbrands-7 strategie per passare da quanto costa a quanto vale’. “L’agenzia prevede di chiudere il 2013 con risultati di crescita a una cifra sia in termini di profitto che di tenuta solida delle persone su cui abbiamo continuato a investire nonostante il periodo – ha dichiarato a Today Pubblicità Italia Simona Maggini (sul sito), direttore generale di Y&R Milano -. Dopo l’acquisizione del budget di Seat Pagine Gialle, ora siamo in attesa della conclusione a breve di alcuni pitch per i quali si è completata la presentazione, tra cui la short list della gara Averna. La tendenza generale dei clienti è quella di richiederci sempre di più un approccio integrato e basi solide di strategia. Le operazioni più visibili sono quelle di atl, ma le richieste si indirizzano verso la consulenza sulle strategie oltre che sulla creatività. Un altro segnale forte è il versante instore su cui le aziende puntano, ma il materiale classico del punto vendita viene inserito in una logica di shopper marketing che comprenda anche digital e activation. Mi piacerebbe azzardare un maggiore ottimismo, perché si incominciano a vedere al di là dei numeri segnali di movimento in un comparto che è stato messo sotto pressione dalla crisi. Si uscirà cambiati dalla crisi ma il ‘dopo’ sarà proficuo e darà modo a chi ha investito di raccogliere dei frutti”.
Presentato da Laura Biagini, Head of Strategic Planning, e da Pietro Puleo, Senior Strategic Planner, di Y&R Group, lo studio biennale, giunto in Italia alla nona edizione da quando è nato BAV nel 1993, monitora il valore percepito di migliaia di marche. L’ultimo field, realizzato da Millward Brown e rielaborato da Y&R Group, è di giugno 2013: 3.108 interviste a popolazione adulta (18-74 anni) su 1.227 marche appartenenti a 85 categorie. “La premessa dell’indagine nasce dalla crisi economica e dalla conseguente minore disponibilità di spesa: un contesto nel quale ‘quanto costa?’ è la domanda che indirizza gli acquisti – ha introdotto Biagini -. Ma il consumatore è comunque cambiato e vuole azzerare il margine di errore: a fronte di un prezzo mediamente contenuto non si può accontentare di avere a che fare con un prodotto o un servizio che non risponda a standard di qualità più che adeguati”. “Il buon rapporto tra qualità e prezzo è il quid che la gente si aspetta – ha proseguito Biagini – perché per il 64,4% del campione la qualità non è legata al premium price. E’ importante considerare anche il fatto che nella scala di valori si sono fatti largo la sostenibilità e il contenuto eco-friendly di un prodotto: in questo senso si inserisce la crescita dell’8,8% del segmento bio tra il 2012 e il 2013”. Con la ricerca Y&R Group ha voluto interpretare l’equazione ‘value for money’ in modo più evoluto: non più in una logica sottrattiva bensì incrementale, per favorire il passaggio dal criterio del ‘quanto costa?’ a quello del ‘quanto vale?’. “Sostenere un value for money diventa una condizione quasi necessaria, sia per non perdere rilevanza agli occhi dei consumatori sia per non rischiare di erodere il proprio patrimonio di equity”, ha spiegato Biagini.
Da un’analisi fattoriale eseguita sulle 246 marche con value for money più elevato sono emerse sette strategie differenti, sette territori di valore per sostenere la promessa di un prodotto che vale più del suo prezzo. Resourceful Solutions: marche che offrono prodotti e servizi che risolvono problemi in modo innovativo e ingegnosotra cui Ikea, Decathlon, Leroy Merlin, Wind, Ryanair, Groupon, Euronics. Confident Choice: marche riconosciute per la loro qualità e affidabilità a un prezzo ragionevole come Barilla, Kinder, Rio Mare, Grana Padano, Prosciutto di Parma, Lavazza, Santal. Fun at Your Fingertips: marche che offrono un’esperienza ludica, momenti di divertimento e spensieratezza a costi contenuti, come Cornetto, Burger King, Kiko, Amica Chips, Swatch, Sofficini Findus, Sammontana. Chic & Wasy: marche che seguono da vicino le ultime mode offrendo stile ed eleganza senza costringere a spendere cifre folli: tra i brand virtuosi Deborah, Coin, Carpisa, H&M, Poltronesofà, Zara, Yamamay. We care: marche con forte senso di responsabilità per il benessere del consumatore e dell’intera comunità come Mulino Bianco, Coop, McDonald’s, Ferrero, Buitoni. Everyday Help: prodotti e servizi che diventano una presenza quotidiana nella vita del consumatore come Neutro Roberts, Yomo, Nivea, Lidl, OVS, Johnson’s Baby, Regina. Authentic Stories: marche scelte sentirsi parte della tradizione che questi brand raccontano, come Nutella, Birra moretti, Superga, Fiorucci, Fiat. La decima rilevazione italiana è prevista per giugno 2015.

Valeria Zonca

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Radio Italia partner ufficiale di Bake Off Italia

Interviste esclusive e anticipazioni in radio, su web e social

 

Radio Italia, l’emittente fondata da Mario Volanti, è partner ufficiale di Bake Off Italia, il primo talent cooking show italiano dedicato al bakery che ha debuttato su Real Time lo scorso venerdì, 29 novembre, condotto da Benedetta Parodi.
Ampio lo spazio in palinsesto che Radio Italia dedicherà alla partnership e che ospiterà, nello spazio di Fiorella Felisatti (dalle 18:00 alle 20:00), giudici e concorrenti per interviste esclusive. Non solo: ogni giovedì Mauro e Francesca sveleranno nella loro fascia di conduzione (dalle 13:00 alle 16:00) uno dei dolci che sarà poi preparato nella puntata di Bake Off del venerdì e chiederanno agli ascoltatori di associarvi una canzone italiana. Ogni settimana infine, Paoletta realizzerà un dolce ispirato ad un brano e racconterà la sua ricetta in un video visibile su radioitalia.it, dove sarà attiva una pagina dedicata alla collaborazione. Tutte le iniziative vivranno sulle pagine social di Radio Italia: Facebook, Twitter e Pinterest. “Siamo molto orgogliosi di essere partner di Bake Off, programma che sbarca per la prima volta in Italia dopo i successi Europei – sottolinea Alessandro Volanti, responsabile marketing Radio Italia – e di affiancarci a una realtà come Real Time, molto affine a noi. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di una lunga e proficua collaborazione”.

Wellcare porta su stampa Fomentil

Wellcare, l’agenzia di marketing e comunicazione fondata e diretta da Giovanni Borroni, ha firmato la campagna di Fomentil, la compressa balsamica per il benessere delle vie respiratorie abbinata al vapoinalatore.

I lettori delle pagine di salute delle principali testate, dal Corriere della Sera al Messaggero, saranno accompagnati per tutto l’inverno dai consigli per combattere in modo naturale riniti, faringiti e laringiti.

L’obiettivo è creare brand awareness tra i consumatori sulla linea Fomentil. Una serie di annunci diversi usciranno a rotazione sui principali quotidiani nazionali da novembre a gennaio.

Il Signor Balocco in tv con il Mandorlato e il Pandoro

Anche quest’anno, il Signor Balocco torna in tv per portare nelle case degli italiani la magia delle feste addolcita dalle ricette dell’azienda piemontese, tra i leader del settore dolciario. La campagna televisiva sarà on air dal 1° al 21 dicembre con una massiccia pianificazione sulle principali reti generaliste (Rai, Mediaset e La7), sui canali digitali e satellitari. La pianificazione, curata da Media Italia, prevede oltre 4.500 passaggi tv (di cui il 56% in prime time) e una copertura sul target RA del 91%.  Protagonisti assoluti degli spot, nei formati 15 e 10”, saranno i grandi classici del Natale Balocco: l’esclusivo Mandorlato e il soffice Pandoro, icone di grande successo e gradimento.

Gli spot ‘Signor Balocco’, firmati da Armando Testa, sono ormai diventati un’icona, con l’inconfondibile sfondo della fabbrica d’altri tempi, luogo che racchiude tutta la tradizione e la passione con cui la Balocco si dedica ai suoi prodotti da tre generazioni. Così come è ormai entrato nell’immaginario comune anche il claim ‘Fate i Buoni!’, la raccomandazione con cui il Signor Balocco saluta le prelibatezze destinate a rallegrare le festività delle famiglie, dopo averne minuziosamente controllato in prima persona la qualità e bontà, lungo tutto il processo produttivo.

 

 

LAV entra in gabbia con Cookies Adv

Al via la campagna ‘Proviamo il visone’

 

Più dell’80% degli italiani è contro le pellicce, eppure in Parlamento la proposta di legge che dovrebbe mettere uno stop all’allevamento di animali da pelliccia nel nostro Paese è congelata da due anni. Per dare nuovo impulso all’iniziativa la LAV, onlus da sempre attiva nella difesa dei diritti degli animali, scenderà in piazza a Roma (presso il Pantheon) questo week end e quello successivo con un’originale iniziativa studiata con i creativi di Cookies Adv. Per l’occasione il presidente dell’associazione Gianluca Felicetti, attivisti, soci e amici si chiuderanno a turno in una gabbia, come quelle che ospitano i circa 200 mila visoni ‘prigionieri’ degli allevamenti in Italia.

La simbolica staffetta di protesta è stata pensata per sensibilizzare i politici. Il pubblico potrà contribuire recandosi in loco per firmare le cartoline rivolte ai Deputati e Senatori chiamati a decidere sul destino degli allevamenti, oppure sostenere a distanza l’iniziativa ‘Proviamo il visone’ tramite Facebook e Twitter e chiudersi virtualmente in gabbia (http://twibbon.com/support/proviamo-il-visone).

L’operazione ‘firmata’ da Cookies Adv è sostenuta da una campagna stampa, da un radiocomunicato, da materiale below the line e sui social. In questi primi giorni di attività digitale la portata dei post su Facebook dedicati all’iniziativa è cresciuta del 105%, i fan della pagina di LAV hanno superato le 114 mila unità e sono state già più di duemila le persone che hanno scelto di cambiare la propria immagine del profilo, scegliendo di mettersi dietro le sbarre. Al progetto hanno lavorato l’art Andrea Ticozzelli e i copy Massimo Guastini e Roberto D’Agostin.

Andrea Crocioni

hybris, Accenture e ContactLab analizzano le strategie e-commerce nei mercati emergenti

Si è svolto mercoledì mattina l’evento eFashion Conference, organizzato da hybris software, insieme ad Accenture, Fusion Associates e ContactLab, che ha presentato i dati del suo Luxury Digital Behaviour Study. La conferenza ha affrontato una tematica molto calda: le strategie per l’avvio di attività eCommerce nei mercati emergenti, in particolar modo Cina e Russia. “Implementare un sito eCommerce in un mercato del tutto nuovo, può risultare un’operazione molto complessa: è fondamentale poter contare su di una piattaforma commerce flessibile e scalabile, in grado di supportare le aziende nello sviluppo di strategie online di successo”, dichiara Roberto Lei, country manager di hybris. Aggiunge Umberto Andreozzi, Accenture Interactive eCommerce Italy Lead: “Al fine di accompagnare i brand internazionali nella trasformazione digitale e nella definizione del percorso multicanale adeguato in ogni paese, Accenture ha raccolto competenze e capacità legate al mondo digitale proprio a Milano, capitale del lusso e della moda”.

In esclusiva per eFashion Conference, ContactLab ha presentato in anteprima i risultati principali del ‘Luxury Digital Behaviour Study’, studio che analizza la relazione tra i consumatori e i prodotti dell’abbigliamento e degli accessori di alta gamma in due mercati particolarmente evoluti e competitivi, Shanghai e New York, misurando allo stesso tempo il posizionamento e l’attrattività di oltre 20 brand produttori. L’indagine è stata realizzata su un campione di 1000 residenti rappresentativo della popolazione urbana delle due città, tra i 25 e i 34 anni e con accesso regolare a internet. Il mercato cinese, visto da Shanghai, si conferma un mercato che offre enormi opportunità alle aziende che producono articoli di alta gamma: a Shanghai quattro individui su cinque hanno già acquistato online almeno un prodotto di lusso, spendendo in media 1000 dollari per l’ultimo acquisto e dicendosi disponibili ad acquistare un nuovo prodotto nei prossimi mesi, spendendo più del 60% del budget che hanno già investito rispetto agli abitanti di New York. “La nostra nuova indagine su utenti digitali e luxury brand si inserisce in un nuovo filone nato per fornire preziosi elementi alle aziende che, avvalendosi del nostro approccio consulenziale, vogliono comprendere in profondità i comportamenti di acquisto per la definizione di una strategia integrata tra il canale retail ed e-commerce, sia in termini di vendite sia di promozione e comunicazione”, spiega Massimo Fubini, fondatore e amministratore delegato di ContactLab.

Iodosan entra in un nuovo ‘segmento’ con DoloAction Cerotti caldi e Iodosan Action Massage Roll-on

Grey Milano firma lo spot

 

Iodosan entra in un settore differente dell’automedicazione in farmacia e lancia sul mercato due nuovi prodotti per il dolore muscolare: Iodosan DoloAction Cerotti caldi e Iodosan Action Massage Roll-on.  Con l’obiettivo di creare awareness sul prodotto e i suoi benefici, il brand  ha sviluppato una campagna di comunicazione integrata che vede un sapiente mix di strumenti sia tradizionali che digital: dai siti www.dolore.iodosan.it e www.iodosollievo.it ai canali social (pagina facebook.com/iodosollievo e canale www.youtube.com/iodosollievo), alle attività di digital pr e media relation a una pianificazione advertising su tv e mezzi outdoor.

Firmato Grey Milano, lo spot ‘Più calore, meno dolore’ sarà on air dall’1 dicembre per tre settimane sui circuiti televisivi nazionali con l’obiettivo di comunicare la novità esclusiva dei cerotti caldi Iodosan DoloAction che, grazie alla loro azione riscaldante, alleviano il dolore aiutando a rilassare la muscolatura.  Il protagonista è un professore di astronomia appassionato del proprio lavoro che vuole coinvolgere gli studenti in una vera lezione sul campo e mostrare loro le stelle. Una contrattura muscolare sembra fermarlo, ma grazie ai cerotti Iodosan DoloAction riesce comunque ad accompagnare i ragazzi in una escursione notturna e ad ammirare con loro una splendida volta stellata.

Lo spot, sviluppato in più formati (da 30, 15 e 10 secondi), vede alla regia Carlo Sigon e alla direzione creativa Barbara Cicalini. Da aprile 2014 sarà in onda anche in Grecia con il brand Panacalm.  Originale il formato scelto sui mezzi outdoor: la creatività della campagna verrà declinata sulle pensiline di Grandi Stazioni e Cento stazioni, nonchè sullo speciale circuito riscaldato di Atm milanese, con delle originali pensiline riscaldanti presenti dal 2 al 15 dicembre 2013.

Il format scelto consentirà un’esperienza davvero innovativa del brand e del benefit dei cerotti caldi Iodosan DoloAction, invitando il pubblico a provare i benefici del calore semplicemente appoggiandosi alle pensiline.

Discovery Italia, raccolta 2013 oltre il +50%. Verso un 2014 “ambizioso”

Giallo ‘allarga’ l’offerta; su Real Time debutta la programmazione prime time con Bake Off

E’ diventato il terzo editore tv italiano e non si ferma. Discovery Italia, che con l’acquisizione di Switchover Media ha in portafoglio 6 canali in chiaro sul dtt e sei pay (share media annua del 5,5%), punta a “obiettivi ambiziosi”. Obiettivi che passano dalle novità presentate ieri a Milano nel primo DDate alla Diamond Tower, in un triplice ‘upfront’ a stampa, mercato e pubblico. “Nel 2014, in particolare su Dmax, Real Time e Frisbee, le produzioni locali cresceranno di 100 ore rispetto al 2013, arrivando a 330, (+40%); inoltre, acquisteremo 6 mila ore di titoli internazionali”, spiega l’ad Marinella Soldi, che sottolinea come la crescita passi attraverso la discontinuità, “tecnologica e di contenuti”. Lo dimostra la nuova stagione. “L’intenzione è fare dialogare sempre di più i nostri brand – spiega Fabrizio Salini, vp Content Fiction & Kids -. Ecco perché abbiamo deciso di estendere il mondo di Real Time a Frisbee, adattandolo alle bambine e portando sul canale da dicembre Paint your days teens e Party Planners”. E mentre K2, dedicato ai maschi 4-14 anni, si rinforza puntando su molti nuovi prodotti, Giallo “punta in alto, con titoli nuovi che si distinguano per linguaggi e struttura narrativa, come Ripper Street thriller storico di BBC on air dall’8 dicembre”. Non solo: “Pur mantenendo il filo conduttore dell’investigazione e della tensione, Giallo allarga l’offerta oltre il crime, guardando a storie e sentimenti. A sancirlo è l’arrivo di E.R. che, da dicembre, ne contraddistinguerà i pomeriggi”. “Emozione, sorpresa e territorio” sono le linee guida di Real Time, spiega Laura Carafoli, vp Content Factual & Entertainment. Le grandi novità per il canale sono il debutto della programmazione prime time con Bake Off Italia, talent show per aspiranti pasticcieri condotto da stasera alle 21 da Benedetta Parodi, e l’arrivo del daily di Amici di Maria De Filippi, “con cui contiamo di attrarre molte donne che non si muovono dai primi 6 tasti del telecomando”, sottolinea la vp. E se per il daily di Amici si cerca una declinazione interattiva, di sviluppo di social tv si parla espressamente per Dmax, che apre alle dirette da febbraio con le partite del torneo di rugby 6 Nazioni; tra i testimonial che avvicineranno il pubblico a questo sport ci sarà Chef Rubio, da dicembre, con Rugbio Il cacciatore di tifosi.  Su queste e molte altre novità il Gruppo punta per crescere in ascolti, valorizzato da Discovery Media, concessionaria interna guidata  dal dg Giuliano Cipriani e presieduta da Andrea Castellari, dg di Discovery Italia (mentre è confermata per il 2014 PRS sui canali Kids): “Abbiamo dimostrato di sapere fare bene, molto e con tutti – spiega Castellari -. Real Time è il primo canale nativo digitale, 8° nazionale sul totale individui con l’1,6% di share, 6° su quello femminile, con 1,4 milioni di fan su FB; Dmax è il canale nativo digitale più visto dal target maschile, con 550 mila fan su FB; e Focus, appena nato, ha già superato il ½ punto di share”. Su queste basi, “Discovery Media ha portato risultato straordinari: 150 nuovi clienti nell’ultimo anno, il 40% dei quali ha fatto iniziative speciali”. Proprio le brand partnership costituiscono “più del 15%” di un fatturato sul quale, “nonostante le previsioni in perdita del mercato, pensiamo di poter crescere ancora  molto, rispetto al 2013 chiuso con oltre il +50% sul 2012”. Infine Auditel e le misurazioni: l’impegno è lavorare “senza litigiosità”, chiude il manager, in cerca di soluzioni adatte a un’offerta televisiva più sofisticata nei contenuti e nella modalità distributiva.  

Monica Bozzellini

Mondadori Pubblicità acquisisce la raccolta di Radio Sportiva

Dal 1 gennaio 2014

La concessionaria continua a crescere nel settore radiofonico rinforzandosi sui target maschili

A partire dal 1° gennaio 2014, la raccolta pubblicitaria nazionale dell’emittente Radio Sportiva sarà gestita in esclusiva da Mondadori Pubblicità. Lo rende noto la concessionaria sottolineando che dopo le recenti acquisizioni di Radio Subasio e Radionorba, il ventaglio di prodotti editoriali di Mondadori Pubblicità cresce ulteriormente ampliando l’offerta sui target maschili e perfezionando un sistema di comunicazione sempre più completo, articolato e in grado di rispondere a tutte le esigenze di comunicazione delle aziende. Mondadori Pubblicità raggiunge così un pubblico da quasi 10 milioni di ascoltatori complessivi nel giorno medio, sviluppandosi in linea con il percorso di crescita capillare che, in poco tempo, ha affiancato tre nuove emittenti ai network R101, Radio Kiss Kiss e Radio Italia solomusicaitaliana.

“Con l’ingresso di Radio Sportiva viene confermata la nostra strategia tesa a scegliere le eccellenze editoriali dello scenario radiofonico – ha dichiarato Paolo Salvaderi (nella foto), direttore generale di Mondadori Pubblicità -. Riteniamo questa emittente, dal format unico ed esclusivo nel panorama editoriale, una grande opportunità per la nostra concessionaria di coprire un target assolutamente mirato e profilato e di offrire al mercato un nuovo player da inserire nelle pianificazioni. Ci sono tanti progetti in fase di studio che siamo certi daranno un grande impulso all’emittente e al mercato”.

Radio Sportiva, nata nel 2010, è un’emittente locale a interesse nazionale, con un’audience di 695.000 ascoltatori nel giorno medio. Si rivolge ai tanti appassionati di sport a cui fornisce notizie ed approfondimenti in real time su tutte le realtà calcistiche della serie A, della serie B e della Lega Pro, senza tralasciare news e resoconti dettagliati dei principali eventi che riguardano tutti gli altri sport.

Extrabanca lancia un ‘contest’ dedicato ai ‘nuovi italiani’ e lo porta su Babel

Extrabanca, il primo istituto di credito in Italia e uno dei pochi nel panorama internazionale dedicato in particolare alle comunità di origine straniera presenti in Italia, lancia ExtraBusiness, un contest che darà l’opportunità di realizzare la propria idea di impresa grazie ad un finanziamento a tasso agevolato fino a 50mila euro ed alla consulenza di massimi esperti.

L’iniziativa, che si rivolge alle comunità di origine straniera presenti in Italia, ha l’obiettivo di promuovere l’accesso al credito attraverso la valorizzazione delle migliori idee per fare impresa. Il confronto tra gli autori dei progetti più innovativi verrà raccontato con un programma trasmesso da Babel, canale televisivo dedicato ai ‘nuovi Italiani’ e visibile sul canale 136 della piattaforma Sky. Il programma sarà utile anche agli spettatori per conoscere da vicino come nasce un’iniziativa imprenditoriale, dalla stesura di un business plan all’organizzazione dell’attività.  Il contest si sviluppa in due fasi, una di selezione ed un’altra di performance.  Durante la prima fase i candidati avranno la possibilità di presentare le proprie idee per fare impresa ad una giuria di esperti che avrà il compito di selezionare i cinque progetti più innovativi. Gli autori dei progetti selezionati diventeranno dunque protagonisti del programma trasmesso da Babel Tv.

Nel corso del programma, i cinque concorrenti si confronteranno con professionisti del settore che li accompagneranno in un percorso di business coaching, mettendo a disposizione le proprie competenze per trasformare le idee in un vero e proprio progetto imprenditoriale.  Il vincitore del programma potrà dunque beneficiare di un prestito a tasso agevolato di importo massimo pari a 50mila euro erogato da Extrabanca e che potrà essere utilizzato per concretizzare l’idea imprenditoriale perfezionata durante il periodo di business coaching. Gli aspiranti concorrenti dovranno preparare un video di presentazione del progetto entro il 22 dicembre. Per iscriversi e avere maggiori dettagli sul regolamento visitare il sito www.extrabusiness.net.